di Francesco Petrelli
TERNI – Nel pomeriggio abbiamo contattato il futuro candidato a sindaco, Stefano Bandecchi «La mia è una scelta di pancia dopo una ricerca di mercato e di fatti concreti. Non sono uno sprovveduto ma la Regione sta prendendo in giro Terni e lo stesso sindaco. Hanno avuto diciannove mesi per decidere e oggi ci lasciano intendere che bastava organizzarsi prima per i posti letto. Perché non l’anno fatto prima della Conferenza dei servizi? L’amministrazione in chiara difficolta economica, non potrà mai fare un bando pubblico perché il comune non ha la sostenibilità finanziaria. Vogliamo dignità e non una superc….la».
«Quando a gennaio o febbraio – continua Bandecchi – comunicheranno i posti letto io parteciperò al bando. La squadra di Terni non è sbagliata ma serve un leader per attuare un grande cambiamento, moderati di destra e cambio generazionale nel perimetro europeo del Ppe. Un contesto moderato e sereno per poter lavorare e spendere. È la mia filosofia politica perché l’Italia può tornare ad essere la quinta potenza industriale del mondo. Non abbiamo meno degli altri anzi la nostra conoscenza dimostra il contrario. Non si diventa miliardari zappando, ma dalle piccole cose si cresce e si crea, io vorrei coltivare un sogno con la mia Ternana in serie A ma anche Terni con le sue enormi potenzialità può essere da Serie A e non la quarantesima o giù di li provincia d’Italia. Io mi ispiro ad Adriano Olivetti, un’eccezionale e poliedrica figura d’imprenditore, la verità è il grande dono di Gesù e dalla verità si esprimono i valori della scienza, giustizia e bellezza. La spiritualità di una comunità in una vita comune partono da questi principi ispiratori».


