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Un viaggio a sei tappe per la nuova stagione del teatro Caporali di Panicale

Un cartellone che ripercorre la letteratura ottocentesca, novecentesca e contemporanea (e non solo)

foto di Giorgio Sottile
Fra.Cec.

PANICALE (Perugia) – Ancora pochi giorni e anche al teatro Cesare Caporali di Panicale prenderà il via la nuova stagione di prosa curata dal Teatro stabile dell’Umbria.

«Siamo particolarmente contenti e orgogliosi di accogliere la nuova stagione di prosa e danza Tsu, piccola (sei eventi) e preziosa – le parole di Anna Buso, assessore comunale alla cultura – Anche il nostro teatro Caporali ha dimensioni esigue, eppure è da sempre un importantissimo centro di produzione culturale. Questa edizione prevede un viaggio in sei tappe, dove si attraverserà la letteratura ottocentesca, novecentesca e contemporanea. Non mancheranno spunti di riflessione su tematiche attualissime come la condizione della vecchiaia, l’emancipazione femminile, la crisi pandemica, ma con uno sguardo originale, mai scontato e persino comico. Abbiamo poi una tappa speciale con la danza della tradizione Sufi grazie al danzatore turco Ziya Azazi. Chiudiamo con “Raffaello” e il ritorno del talentuoso Martelli che porta in scena la vita del più illustre allievo del Perugino, per rendere omaggio anche al nostro Rinascimento locale, dove l’affresco di Pietro Vannucci occupa il posto d’onore».
Il ringraziamento dell’amministrazione comunale va a tutte le realtà che, insieme al Tsu, hanno reso possibile la realizzazione del cartellone: «Le artiste e gli artisti, il teatro Caporali con la nuova gestione della rete inter-associativa La lira di Apollo e Sistema museo con gli operatori dell’ufficio info point, dove è possibile acquistare abbonamenti e singoli biglietti. Auguriamo a tutto il pubblico un bellissimo viaggio»

Si inizia il primo dicembre con “La madre dei mostri”, nuova produzione Tsu ispirata ai racconti di Guy de Maupassant, diretta e allestita da Lorenzo Collalti che, attraverso una drammaturgia inedita, indaga e costruisce la vita quotidiana tra follia e ironia, proprio come lo scrittore francese.
«Attraverso una riscrittura del racconto de “Le Horla” (un uomo confessa attraverso un diario di essere posseduto da un vampiro) – asserisce il reista – quasi fossero dei lapsus, nel crescendo di follia del protagonista, si snodano una serie di racconti che prendono vita per associazioni di pensiero».
Sabato 17 dicembre arriva “Futuro anteriore” di Margherita Mauro, con Matilde Buzzoni, Antonio De Nitto, Gloria Giacopini e Matilde Vigna. Lo spettacolo mette in scena un’indagine collettiva sul futuro, dove un gruppo di giovani attori esplora in scena nuovi possibili scenari di invecchiamento, formulando strategie creative per il proprio geriatrico sopravvivere futuro.


Lunedì 16 gennaio spazio alla sanza con l’artista turco Ziya Azazi che interpreta in chiave contemporanea le danze della tradizione sufi in Dervish. Due i lavori: “Azab” e Dervish in progress”.
Sabato 4 marzo protagonista del palco sarà Alessandro Benvenuti con “Panico ma rosa”, viaggio nella mente di un comico che, nel cercare un nuovo senso della vita per non impazzire, mescola sogni e aneddoti, progetta linguaggi comico barocchi, decide di rinascere a nuova vita.
Sabato 22 aprile sarà la volta di Anna Di Francisca, regista di “L’anello forte” di Nuto Revelli, un omaggio alle indimenticabili donne di cui lo scrittore e partigiano ha raccolto le testimonianze. Storie struggenti e buffe, di soprusi ed emancipazione, raccolte in un Piemonte che irreversibilmente sta cambiando.
Giovedì 6 maggio chiusura stagione affidata a Matthias Martelli, accompagnato dalle musiche dal vivo del maestro Castellan, con il suo “Raffaello, il figlio del vento”, racconto avvincente e poetico su un grande genio dell’umanità, Raffaello Sanzio.

Raffaello_ph Lorenzo Porrazzini
foto di Lorenzo Porrazzini
INFORMAZIONI UTILI

Teatro Caporali via Cesare Caporali 16, Panicale.
Prenotazioni telefoniche al botteghino telefonico regionale Tsu: 075 57542222 (dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20).

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