Riequilibrio sanità, Corridore: «La prima sfida vinta». Nevi: «Ottima notizia»

Il coordinatore cittadino di Alternativa Popolare: «Occorre adesso recuperare il tempo perduto». Il deputato di Forza Italia: «Finalmente si mette ordine dopo anni di chiacchiere della sinsitra»

TERNI – Continuano i commenti sul Piano fabbisogni della rete ospedaliera umbra preadottato dalla Giunta regionale. Riccardo Corridore, coordinatore cittadino di Alternativa Popolare, parla di «prima sfida vinta», mentre Raffaele Nevi, deputato di Forza Italia, dichiara «ottima notizia» quella giunta in data odierna.

«La prima sfida sul riequilibrio territoriale Terni/Perugia – afferma Corridore -, portata avanti da Stefano Bandecchi, è stata vinta. Si da atto dell’impegno dell’amministrazione comunale e di quella regionale sebbene il tutto sia avvenuto con ritardo rispetto ai tempi tecnici necessari. L’impegno di Stefano Bandecchi per la città continua, al pari di quello regionale, nell’ottica di una sinergia tra le due province che consenta un sempre maggiore sviluppo per l’intera Umbria. Ora la giunta Latini, per recuperare il tempo perduto in Regione, ha il dovere di accelerare mettendo a bando il progetto stadio/clinica al fine di consentire alla città di ottenere in tempi rapidi una riqualificazione urbanistica dell’area intorno al Liberati e nel contempo un presidio sanitario di eccellenza. Alternativa Popolare sarà sempre vigile sul punto stimolando chi governa la città sul presupposto che il buon fine del progetto è una vittoria per tutta Terni. Si rappresenta alla città e all’amministrazione Latini, a nome di Stefano Bandecchi, che la Ternana Calcio è pronta a dare seguito, nell’immediato, alla realizzazione dello Stadio e della Clinica».

«È un’ottima notizia – dichiara Nevi – la delibera della Regione Umbria con la quale, finalmente, si mette ordine alla sanità regionale e si definisce, dopo anni di chiacchiere della sinistra, il numero di posti letto pubblici e privati. Alla luce della decisione assunta ora possono partire gli investimenti privati. Spero vivamente che la proposta del presidente Stefano Bandecchi possa riavviarsi in modo celere e realizzare il sogno di avere a Terni un nuovo stadio e una nuova struttura sanitaria al servizio del territorio e della sanità pubblica. Sono sicuro che l’atteggiamento della amministrazione comunale sarà ancora una volta improntato alla massima disponibilità verso gli investimenti privati, come è già successo per il Palasport, il Tulipano e tanti altri progetti importanti che stanno prendendo forma. Dobbiamo continuare a lavorare per una città che sia sempre più attrattiva per gli investimenti dei privati, nella consapevolezza che questo sia l’unico strumento per creare sviluppo e occupazione. Spero, inoltre, che finiscano le polemiche di basso livello e che a Terni si possa alzare l’asticella del dibattito. Abbiamo tanti obiettivi da cogliere a partire dagli investimenti messi in campo dall’Ast e non abbiamo certo bisogno di divisioni, ma di una classe dirigente unita sulle questioni fondamentali che riguardano il futuro della nostra comunità e dei nostri figli».

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