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A Città di Castello la celebrazione del patrono dei giornalisti in ricordo dei colleghi scomparsi

Monsignor Paolucci Bedini: «C’è bisogno di una comunicazione che viene dal cuore»

foto di Massimo Radicchi
R.P.

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Grande partecipazione, raccoglimento e ricordo di giornalisti scomparsi recentemente, Pasquale Baruffi e Carlo Fuscagni, hanno caratterizzato martedì 24 gennaio le celebrazioni di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti ed operatori dell’informazione, nella cappella della sede del vescovado a Città di Castello.

Nel corso della cerimonia liturgica il vescovo, monsignor Luciano Paolucci Bedini, affiancato da don Francesco Mariucci, ha ricordato la figura del patrono citando un passaggio della lettera di Papa Francesco: «È stato un fine interprete del suo tempo e uno straordinario direttore di anime».
«Oggi più che mai – ha detto il vescovo nel corso dell’omelia – c’è bisogno di una comunicazione che viene dal cuore capace di trasmettere messaggi positivi che anche la chiesa deve saper cogliere. Il vostro ruolo, la vostra professione nel segno di San Francesco di Sales primo comunicatore, sono senza dubbio importanti per la comunità e per le persone».
Al termine della santa messa si è svolto il consueto momento di condivisione con la foto di rito.

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