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Libero e Virgilio: milioni di italiani ancora senza accesso alla casella postale

Disperazione, rabbia e senso di impotenza corrono nel web

Fra.Cec.

Inutile tentare. Dopo giorni di attesa e grande malumore (per usare un eufemismo) da parte degli utenti, il service provider Italiaonline non è ancora riuscito a risolvere i problemi tecnici legati alla posta elettronica di Libero e Virgilio.

«Le nostre parole vanno in primis agli utenti della Libero mail e della Virgilio mail – si legge provando ad accedere – che hanno aperto con noi le loro caselle di posta elettronica: siamo consapevoli del disagio procurato e del disservizio».
«Stiamo lavorando incessantemente da ormai diverse ore per risolvere un problema infrastrutturale inaspettato e imprevisto – dichiara Diego Rizzi, chief technology officer di Italiaonline – e che non è dipeso da sistemi sviluppati da Italiaonline. Possiamo rassicurare, come già scritto sui nostri portali e touchpoint digitali, che i nostri utenti sono stati in questa situazione di emergenza, e continueranno ad essere sempre, la nostra priorità. L’attuale situazione non è dipendente da attacchi cyber esterni».
«Come abbiamo avuto modo di comunicare ai nostri utenti in queste ore – aggiungono gli staff di Libero e Virgilio – in 25 anni di servizio fedele agli italiani, non ci è mai successo di restare off-line per così tanto tempo. Abbiamo letto tutti i messaggi comparsi sui social network e compreso perfettamente i disagi arrecati. Sappiamo che milioni di italiani contano su di noi per comunicare e questo ci sta dando la spinta per lavorare giorno e notte per risolvere il problema il più velocemente possibile. Non possiamo che scusarci e ringraziarvi per la pazienza e la fiducia. Prevediamo di poter avere maggiori informazioni nelle prossime ore. In ogni caso terremo aggiornati i nostri utenti, come fatto finora, attraverso i canali di Italiaonline».

I tempi sono davvero molto lunghi, soprattutto per chi utilizza l’indirizzo mail per comunicazioni di lavoro, e le lamentele iniziano a farsi sentire sempre più aspre su Downdetector.
C’è chi si dispera: «È come cambiare numero fi telefono, come fai ad avvisare tutti i contatti, un disastro». «Con questo disservizio potrei perdere occasioni di lavoro».
E chi inneggia al risarcimento: «Ancora, la mia mail Libero non funziona. Appena recupero i miei dati, la chiudo. E vedrò se potrò chiedere risarcimento danni». «C’è chi deve lavorare e ci sta perdendo, quindi questo lungo disservizio, deve essere risarcito»
Ma corale si leva ovunque la legittima domanda: «Ma quanto durerà?»


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