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Lodo Guenzi a Terni col suo  “Spettacolo divertentissimo”

La Stagione del Teatro Secci ospita il monologo «che non finisce assolutamente con un suicidio»

TERNI – “Uno spettacolo divertentissimo che non finisce assolutamente con un suicidio”.  Lunedì 20 e martedì 21 marzo la Stagione del Teatro Secci di Terni ospita il frontman del popolare gruppo Lo Stato Sociale Lodo Guenzi. Un lavoro che parla in parte di sé, degli stati emotivi, della morte, anche se alla fine non muore nessuno come annuncia il titolo dello spettacolo teatrale. Uno spettacolo che fa ridere, fa piangere e  fa riflettere. Uno spettacolo che parla del bullismo e di come il destino sappia essere beffardo.
Lodo Guenzi si presenta al pubblico in un monologo autobiografico, scritto insieme all’amico di sempre Nicola Borghesi. Uno spettacolo sbagliato dall’inizio: un tentativo di messa in scena che parte dalla stand up e si perde in una storia vera. L’attore è davanti agli spettatori, deve fare il suo show, tocca a lui, è chiamato a portare a termine qualcosa da cui vorrebbe istintivamente fuggire, che è quello che di solito fa, che ha sempre fatto, da bambino: quando salvarsi la vita coincideva col correre più veloce. Quelle che fa l’attore in scena sono confessioni di fragilità e di dichiarata inadeguatezza, ma anche di una divertita sensazione di essere fuori dal mondo, in un confine labile che è lo stesso che l’attore pone sulla scena. Davanti a una comunità che ci guarda: chi siamo noi? E come possiamo smettere di scappare?

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