Terni, negato il consiglio straordinario sulla sanità. E’ bagarre

Le opposizioni in Comune avevano chiesto la convocazione dopo le recenti affermazioni di Coletto

TERNI –  Bocciata a palazzo Spada la richiesta da parte delle opposizioni consiliari, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Senso Civico, Terni Immagina, di convocare un consiglio comunale straordinario sulla sanità dopo le recenti affermazioni di Coletto sul Santa Maria.

«Anche l’ultimo consiglio prima che entri nel vivo la campagna elettorale – scrivono in una nota – non vedrà all’ordine del giorno nessun punto che riguarda la tutela della salute dei cittadini. E’ in questo modo che il centrodestra si arrocca in un assurda difesa della Regione, delle politiche sciagurate in materia sanitaria della presidente Tesei e dell’assessore Coletto che ieri ha scaricato sull’azienda ospedaliera di Terni i casi limite di attesa oltre le 24 ore, il sovraffollamento del Pronto soccorso, i letti in corsia e gli afflussi straordinari di pazienti, sostenendo che gli accessi registrati al Pronto Soccorso del Santa Maria di Terni sono comunque inferiori a quelli che dovrebbe garantire un DEA di secondo livello. Scelgono di non venire in consiglio comunale per le loro beghe interne anziché discutere il Dup e ignorano le nostre richieste di convocare un consiglio comunale straordinario sulla sanità. Inoltre aggiungiamo – concludono – che allo stesso modo il bilancio non sarà all’ordine, così come il Documento unico di programmazione.

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