Terni al voto/Maurizio Cecconelli punta all’ambo con San Valentino e cultura

Prosegue il viaggio di Umbria7 tra i candidati al consiglio comunale

TERNI- L’assessore a Cultura, San Valentino e Politiche giovanili,  risponde alle domande di Umbria7, uguali per ciascuno dei 206 candidati (7 liste) che sostengono Orlando Masselli. Ecco dunque come Maurizio Cecconelli intende proseguire i progetti avviati negli anni al governo della città.  

Lavoro, quale è la ricetta per il rilancio dell’occupazione?

«A parte le “dosi”. Alla base della ricetta di rilancio dell’occupazione ci deve essere uno snellimento delle procedure burocratiche. L’amministrazione comunale deve diventare un facilitatore delle iniziative dei privati. Non deve esserne l’ostacolo. Serve quindi anzitutto migliorare il funzionamento della machina pubblica. Poi occorre intercettare tutti gli incentivi possibili,  sfruttando anche l’area di crisi complessa. Puntare sulla formazione dei giovani – e in questa direzione è stata costituita la fondazione dell’Its (istituto tecnico superiore). Facilitare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Puntare sull’orientamento. I fondi del Pnrr, così come turismo e cultura, devono considerarsi un ulteriore elemento di sviluppo economico della città intorno a San Valentino».

Tasse, quali sono le bollette che secondo lei potrebbero essere ridotte?  E come?

«Gli effetti del dissesto della giunta Di Girolamo lo pagheremo ancora per qualche anno. Comunque dal 2024 il Comune di Terni non sarà più obbligato a calcolare i tributi al massimo. L’obiettivo è ridurre l’addizionale Irpef a dal 2024 – che è al massimo dal 2012 – e poi grazie agli utili Asm sarà possibile anche ridurre la Taric. Va ricordato che comunque l’applicazione della tariffa corrispettiva comporterà già una riduzione».

Sul tema delicato della sicurezza, quali strumenti dovrebbero essere messi in campo?

«Ovviamente non posso non partire da quello che già è stato fatto nell’ultimo periodo. Intendo dire che sono stati recentemente assunti 13 vigili urbani.  Va da sé che si tratta di professionisti  che contribuiranno ad aumentare il controllo di strade e piazze. Questo, unito al rafforzamento del sistema di video sorveglianza in atto – il  Comune ha 100 telecamere ed ha aderito al  progetto “Parchi sicuri” con  istallazione di 32 nuove telecamere –  ha fatto guadagnare molti posizioni a Terni nella classifica del Sole 24 ore in tema di sicurezza. Ciò non toglie che la percezione della sicurezza è cosa diversa. Quindi va sicuramente migliorato il decoro urbano. Tanto al centro quanto nelle periferie».  

Daniele Chiappini vince la Cesi-Carsulae-Cesi

L’umbro Ferdinando Tascini, ultimo carceriere di Mussolini in vita: «Teniamo viva la memoria della Liberazione»