Collettività e sguardo rivolto a una società migliore: i carabinieri fra i banchi di scuola di Spoleto

Un dialogo molto sentito dai bambini che si sono sciolti tra abbracci e disegni

R.P.

SPOLETO – Durante i mese di aprile e maggio i carabinieri del comando di Spoleto hanno effettuato numerosi incontri con giovani studenti del Primo circolo della città nell’ambito dell’iniziativa volta a consolidare la diffusione della cultura della legalità partendo proprio dai piccoli studenti compresi tra i 6 e i 10 anni per garantire una futura società improntata sul contrasto di ogni forma di criminalità a tutela della collettività.

Gli incontri decisamente proficui hanno consentito ai militari di confrontarsi con circa 300 bambinie di affrontare tematiche di varia natura con particolare attenzione al mondo dei social e il contrasto di ogni forma di illegalità a partire da fenomeni di bullismo e cyberbullismo, quali tematiche molto vicine al mondo degli junior.

L’entusiasmo e le curiosità dei ragazzi hanno caratterizzato gli appuntamenti creando massima empatia tra i carabinieri e i bambini che addirittura in un’aula si sono spinti ad un abbraccio verso il comandante della compagnia Teresa Messore che, madre di due bambini, si è immedesimata non solo nella figura di rappresentante delle forze dell’ordine ma anche nella veste di genitore che vuol imprimere nelle giovani generazioni valori sociali improntati al rispetto e alla legalità per una società migliore.

I bambini hanno consegnato ai militari un bellissimo disegno con la riproduzione dei volti di Falcone e Borsellino, icone di legalità, affidando ai carabinieri il ruolo di “supereroi” per gli arresti compiuti quotidianamente a tutela di tutti.

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