TERNI – Quando Leonardo Latini strappò Palazzo Spada al governo di sinistra, fu ballottaggio con Thomas De Luca (M5S). Latini, al primo turno, era andato appena sotto al 50 per cento. Latini poteva contare sul partito di Salvini: allora la Lega ottenne il 29 per cento dei voti a Terni. Adesso non arriva al cinque: prende il 4,18 per cento. Via via che lo spoglio è proseguito, sono arrivati i dati dei singoli partiti. Con Orlando Masselli sindaco, Fratelli d’Italia ha ottenuto solo il 17, 68 per cento (a settembre 2022 si attestava intorno al 29), Forza Italia il 6,39, la Lega il 4,18 (poi ci sono le liste civiche). Con Bandecchi sindaco Alternativa Popolare si è attestata al 6,93. Invece Kenny, che arriva terzo , riesce a portare il Pd al 15,45 per cento. In pratica il Pd è il secondo partito a Terni dopo Fratelli d’Italia. Più avanti di Forza Italia il Movimento Cinque Stelle, che chiude a 6,64 per cento. Ora resta da capire se è vero che nessuno vuole gli apparentamenti. Eppure la coppia Kenny Bandecchi aveva il suo perché.


