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Urban trekking per grandi e piccini tra i monti Martani per il Festival del Sol

Tra abbazia, santuario e olivo secolare

R.P.

GIANO DELL’UMBRIA (Perugia) – Al via il 27 e il 28 maggio un nuovo appuntamento con il Festival del Sol (Sagrantino & Oil land) a Giano dell’Umbria, sentinella dei monti Martani. Come di consueto, le attività saranno dedicate sia ad adulti che bambini grazie alle iniziative ideate e organizzate dallo studio Faro Lab Creative, con la collaborazione dell’associazione Natural Slow Life, affiliata Csen Umbria.

Il sabato sarà dedicato al Kids urban trek per scoprire il borgo a misura di bambini e “La storia di Giano Bifronte”, tra fiabe, giochi e sorprese, con appuntamento alle 16 in piazza san Francesco. Ci si ritrova nuovamente in piazza San Francesco, domenica alle 9, per l’hiking “appassolento – scoprire il territorio appiedi per tutti” intitolata “Da Borgo a Borgo: da Giano dell’Umbria a Castagnola”. Da qui si partirà in macchina per raggiungere Castagnola, uno dei castelli limitrofi a Giano (gli altri sono Montecchio, Morcicchia e Clarignano), da dove avrà inizio la camminata che porterà alla scoperta dell’imponente abbazia di San Felice e del mistico Santuario della Madonna del Fosco, il tutto contornato dalla natura incontaminata dei Monti Martani. La giornata terminerà con il Kids Natural Trek “Scoprire la natura a misura di bambini” nell’iniziativa “Il Patriarca: l’olivo secolare di Macciano”. Il ritrovo è alle 16 proprio davanti all’olivo di Casariccio, conosciuto in modo errato come olivo di Macciano. Questo albero, infatti, vegeta nei pressi dell’omonimo insediamento rurale, l’antica abitazione di Riccio di Rapino, in prossimità dell’attuale vocabolo Bivio Macciano. È un maestoso esemplare con tronco massiccio, parzialmente contorto, sostanzialmente circolare, diviso in quattro rami, appartenente alla varietà Raja. Dopo quello celebre di Sant’Emiliano (Trevi), è ritenuto il secondo olivo più vetusto dell’Umbria, un vero e proprio tesoro, testimone della prosperità della terra e delle tradizioni popolari. I bambini verranno così accompagnati in un cammino incantevole, carico di emozioni, alla scoperta di uno dei pochi ‘patriarchi verdi’ rimasti in Umbria.

Giano dell'Umbria

Le attività sono gratuite e su prenotazione che può essere effettuata scrivendo una e-mail all’indirizzo ilcamminodelsol.umbria@gmail.com o naturalslowlife21@gmail.com, oppure ancora chiamando il numero 351.5431631 (anche WhatsApp).

Il primo festival diffuso del Cammino in Umbria fa parte del progetto Sol, gestito dall’Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino allo scopo di favorire un turismo lento che valorizzi il paesaggio vitivinicolo, olivato e boschivo dei borghi che ne fanno parte (Bevagna, Castel Ritaldi, Campello sul Clitunno, Massa Martana, Montefalco, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo e Trevi) ed è finanziato dalla Regione Umbria a valere sull’avviso UmbriAperta per la promozione turistica dei territori dell’Umbria.
Dopo Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Trevi, Bevagna e Giano dell’Umbria, toccherà a Campello sul Clitunno, Montefalco e Castel Ritaldi (inizialmente terza tappa in programma ma posticipata) ospitare il Festival del Sol. Terminato il Festival, gli otto borghi saranno comunque uniti nell’ottica di una promozione turistica integrata. È prevista infatti la creazione di un percorso permanente di oltre 100 chilometri, denominato Il Cammino del Sol, che collegherà gli otto borghi anche sfruttando i tracciati naturalistici e ciclistici già esistenti, fruibili durante tutto l’anno da famiglie, camminatori e sportivi. L’obiettivo è favorire una mobilità lenta e sostenibile, che porterà il visitatore ad immergersi nei microcosmi legati alla coltivazione dell’ulivo, alla produzione dell’olio, alla coltivazione della vite e alla produzione di Sagrantino.

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