TERNI – Anche l’opposizione va veloce. La mattina di lunedì 5 giugno arriva la prima interrogazione a firma Pd: Filipponi, Proietti, Spinelli . Una richiesta di sospensione di asta pubblica di alienazione di un terreno sito San Liberatore in autotutela dell’amministrazione comunale.
L’interrogazione: «Premesso che l’amministrazione uscente di destra ha predisposto un bando di alienazione di un terreno sito n località San Liberatore di Collestatte di circa 2.700 metri quadrati, al prezzo base di 12 mila euro; che tale richiesta scadrà il 7 giugno; che sul terreno in questione sono presenti due manufatti relativi al pubblico acquedotto che possono potenzialmente essere utilizzati come deposito dell’acqua per le emergenze idriche; che tali manufatti sono oggetto di vendita ma rimarrebbero inglobati all’interno del terreno oggetto di asta con due passaggi di servitù di appena tre metri di larghezza; che il terreno comunale è ubicato in una posizione paesaggistica particolarmente di pregio, con vista sulla Valnerina Ternana ed all’interno del parco Fluviale del Nera. Si chiede di ritirare il bando di vendita in autotutela».
Tra le motivazioni anche il basso prezzo al metro quadro: 4, 50 euro per un totale di 12mila: «E’ necessaria una aggiornata valutazione economica del terreno».
La proposta del groppo consigliare del Pd è di portare la cifra a 100mila euro, considerata la vocazione turistica del territorio.
E poi: «Se sarà attribuito un maggior valore, con quei 100mila euro proponiamo che l’amministrazione comunale completi almeno una delle opere lasciate incompiute a Collestatte Paese dalla precedente amministrazione di destra, come ad esempio il palazzo dell’ex sede del Comune di Collestatte».


