Redazione Terni
TERNI – Alla fine la Ternana è partita per il ritiro, lunedì è arrivata a Cascia. Si è affidata a Santa Rita, la santa dei casi impossibili. Perché per la Ternana le cose da mettere a posto sono tante.
Innanzitutto la proprietà. Nicola Guida, imprenditore nel parafarmaceutico, parla come se già fosse il presidente. Ma di fatto il closing, il passaggio di proprietà tra Unicusano e Pharmaguida, non è concluso. Ci sono ancora cose da definire, così come l’eventuale percentuale che Unicusano potrebbe continuare ad avere nella società. Una possibilità prima esclusa del tutto ma che negli ultimi giorni è tornata di moda.
Se la questione societaria è la più dirimente, quella dell’organico a disposizione con l’avvio del campionato potrebbe essere dirompente.
Chi è appassionato di calcio sostiene che nelle scorse settimane si è consumato un vero e proprio esodo. Almeno cinque giocatori nello scorso campionato fondamentali (Partipilo, Di Tacchino, Palumbo, Ghiringhelli e il capitano Defendi) non ci sono più.
Non solo, con la valigia pronta ci sarebbero anche Falletti, Pettinari e Donnarumma.
Come dire che c’è il rischio di non arrivare ad undici. Servono risorse e tempo per rafforzare la rosa. Un po’ di ossigeno – almeno per quanto riguarda il tempo – potrebbe arrivare dal possibile slittamento dell’inizio del campionato di serie B. Il taglio del nastro è per venerdì 18 agosto ma tra esclusioni, ricorsi e controricorsi la data potrebbe slittare.


