Mercato settimanale alla Passeggiata. FdI: «E’ un atto di superbia»

Gli ambulanti si rifiutano di scegliere il posteggio. Corridore: «Ci vuole riepetto per una sede istituzionale, le bancarelle via di qua»

TERNI – Il trasloco il 19. Nessun rinvio: il mercato settimanale va alla Passeggiata e fine delle polemiche. Anche se da una parte gli ambulanti chiedono di restare in centro con l’ “aiuto” di un avvocato: «Lo abbiamo incaricato noi operatori senza passare per le associazioni di categoria». Dall’altra l’assessora al commercio Stefania Renzi dice che il trasferimento, voluto dall’amministrazione, è una scelta condivisa.  «Le lamentele dei commercianti più che riguardare lo spostamento – Stefania Renzi in una nota –  erano relative ad un mancato ascolto delle loro istanze da parte dell’amministrazione precedente». Fa riferimento all’incontro-scontro nella sala consigliare di palazzo Spada con 62 ambulanti: «La riunione si è conclusa con l’accordo che ci aggiorneremo a fine ottobre per verificare se la collocazione nella Passeggiata sia di soddisfazione e, nel contempo, per recepire e valutare, tramite il loro legale, le istanze mai prese in considerazione dalla vecchia amministrazione». Per gli ambulanti «non si è conclusa proprio come dice la Renzi». Comunque a detta del vice sindaco Corridore «non era più possibile consentire lo svolgimento del mercatino davanti Palazzo Spada, sia per rispetto del luogo istituzionale, sia per ciò che concerne il valore storico dello stesso». Renzi: «L’ incontro è terminato con la condivisione delle scelte operate e con la convinzione che i temi della centralità del mercato e l’aumento delle possibilità di parcheggio nelle vicinanze siano stati centrati».  Tutto questo entusiamo non è stato riscontrato da Umbria7: gli ambulanti sin sono rifiutati di scegliere il posteggio. Per il gruppo consigliare di Fratelli d’Italia « è un grave errore spostare il mercato alla Passeggiata sia per le modalità e che per le implicazioni». I consiglieri d’opposizione ricordano che «il centro ha rappresentato un ristoro economico perché gli incassi sono raddoppiati e in commercianti hanno potuto recuperare le perdite accumulate durante il  “Covid”». Per il gruppo di FdI, costringerli oggi ad un nuovo trasferimento appare solo come un esercizio teso ad imporre con la forza scelte che non tengono conto degli ambulanti. «Definire inoltre uno ” schifo” ( citiamo testualmente) i banchi in centro città, soluzione comune a tante altre città Europee ma non comune magari  a Dubai ( Sic!),  è l’ ennesima boutade messa in atto dell’ attuale sindaco Bandecchi.
Mettere oggi in campo un atto dal quale traspare la solita superbia, ci conferma che gli attuali amministratori credono di essere onniscienti e depositari della verità».

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