L’addio a Graziano e Lina, deceduti sulla Perugia-Ancona: «Nella loro vita hanno raccolto buoni frutti»

In tanti hanno partecipato ai funerali della coppia deceduta in un frontale allo svincolo di Branca

R.P.

UMBERTIDE (Perugia) – Uniti, come per tutta la loro esistenza. I feretri, uno di fianco all’altro, per compiere insieme anche questo ultimo viaggio. L’affetto e il dolore di chi gli ha voluto bene e non si capacita di una morte arrivata in maniera drammatica.

Si sono svolte nella mattina di mercoledì 23 agosto le esequie di Graziano Stramaccioni e Lina Spinalbelli, la coppia di 83 e 77 anni che ha perso la vita a causa di un frontale all’ingresso dello svincolo di Branca della Perugia-Ancona.

La chiesa di Cristo Risorto è riuscita a contenere a stento i numerosi amici e conoscenti che si sono stretti intorno al dolore dei figli Nadia e Matteo, del genero Saverio, del nipotino Cristian e di tutta la famiglia.

Il rito funebre è stato officiato da don Vittorio Lucarelli. Dolce e commovente è stata l’omelia del sacerdote: «I vostri genitori hanno seminato bene e raccolto frutti buoni nel corso della loro vita – ha detto don Vittorio rivolgendosi a Nadia e Matteo – Un giorno vi ritroverete e starete insieme per sempre».

Un altro addio è stato celebrato nel pomeriggio della medesima giornata. In Collegiata, infatti, si sono svolti i funerali di Rita Bellucci, la donna di 84 anni morta in seguito ai numerosi traumi riportati dopo che era stata investita da un suv all’inizio di via Roma.

Tre lutti, tre ferite che hanno riempito di tristezza il cuore di una comunità intera.

La facciata della basilica di San Benedetto libera (foto Valeria Jucci)

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