M.BRUN.
TERNI – Certo somiglia tanto a quella vecchia storia dei pifferi di montagna, quelli – ricorderanno i lettori – che andarono per suonare e furono suonati. Va per denunciare e viene denunciato. Ma qui la questione è seria, non può essere ridotta a una battuta.
Allora: il sindaco di Terni Bandecchi decide di andare a far visita a strutture che lui riteneva evidentemente dell’ospedale Santa Maria e che invece erano della Asl, Servizio Psichiatrico.
Dite: non sarà un gran problema. No? Ma siete sicuri? La gente comune, chi non si occupa di amministrazione, forse può confondere, ma chi lo fa per mestiere, come deve farlo il sindaco, se non sa e non studia è una mina vagante per i cittadini tutti e per i loro diritti.
Non sarà il caso che faccia un ripasso dell’abc dell’amministrazione prima di gonfiarsi come un oboe, solo perchè si fa confusione? Il Tip tap Tpl non è bastato per convincersi che prima di spararle, anche se a salve, bisogna approfondire?
E così eccoci qua: all’ospedale di Terni fanno presente che il Signor sindaco non ha mai varcato la soglia dei loro locali. Deve essersi confuso.
Speriamo che, la prossima volta, se entra in farmacia e non trova un cachet non chieda le dimissioni del ministro dei Trasporti perchè non ha provveduto a farlo arrivare.
Ma se l’Azienda ospedale si irrita soltanto, la Asl fa di più: denuncia Bandecchi per i motivi che abbiamo riportato in precedente articolo.
La parola alla magistratura e guai a noi se ci mettiamo becco. Saranno i giudici a decidere se ci sono responsabilità e di chi sono.
Noi ci permettiamo di prendere atto che è stato Bandecchi ad annunciare il suo ricorso in procura.
Che ne sarà della sua denuncia? Attendiamo notizie da Palazzo Spada.
Certo, se la fa contro l’ospedale di Terni si copre di ridicolo.
Se la facesse contro la Regione, colpevole di “non sapere gestire la sanità”, in quanto un divano del Servizio psichiatria della Asl2 non è idoneo, si candiderebbe a entrare nella casistica dell’Enciclopedia giuridica, tra i casi di fronte ai quali rimani senza parole.
Non gli resta che controdenunciare la Asl e il suo manager De Fino. La nuova puntata ci sarà?
Ma non possiamo non chiederci perchè l’Inarrestabile sindaco voglia occuparsi di ospedale, non avendo competenze in materia se non quella di stimolo per la Regione.
Perchè fa audience? Siamo sicuri di no, il Comune non è una rete televisiva. E’ uno strumento dell’amministrazione.
E poi: il baccano intorno alle persone che hanno bisogno di cure e di assistenza potrà forse servire a bailamme e propaganda, non alla soluzione dei loro problemi.
Ma allora perchè.
L’Inarrestabile sindaco ha detto di voler portare gli studenti di Terni a scuola. Lo può fare. Si metta alla guida degli Scuolabus, questi sì che sono di sua competenza.


