R.P.
FOLIGNO (Perugia) – L’elisoccorso dell’Umbria sta per diventare realtà. Il decollo è fissato all’inizio del 2024, tra la fine di gennaio e i primi giorni di febbraio. Il costo sarà di 25 milioni in sei anni.
Il servizio è stato presentato nella mattinata di lunedì 25 settembre nel corso di una conferenza che si è svolta presso palazzina Enac di Foligno. Alla presentazione hanno preso parte la presidente della Regione, Donatella Tesei, il sindaco Stefano Zuccarini, il direttore generale della sanità umbra, Massimo D’Angelo e la direttrice di Enac, Silvia Ceccarelli.
L’aeroporto di Foligno, come ribadito nel corso della conferenza, è stato scelto come base operativa perché considerato baricentrico rispetto al territorio umbro, così da garantire in circa 20 minuti il raggiungimento delle località più lontane e impervie. L’equipe a bordo del servizio vedrà la presenza di due piloti, un medico, un infermiere e un tecnico.
Come hanno spiegato la governatrice e il direttore D’Angelo il servizio inizialmente sarà operativo di giorno, per poi estendersi alle 24 ore una volta che saranno individuate tutte le piazzole di atterraggio necessarie.
Tesei ha quindi informato che sono iniziate «le selezioni per il personale medico e infermieristico, mentre la società che si è aggiudicata il bando di gara dell’elisoccorso avrà quattro mesi di tempo per realizzare quanto necessario alla creazione della centrale operativa all’interno di questi aeroporto».
Dalla presidente è anche arrivata una risposta alle polemiche degli scorsi giorni in tema di servizi sanitari: «Non stiamo tagliando risorse economiche alla sanità regionale, ma ottimizzando le spese. Dove serve, come nel caso dell’elisoccorso, le risorse ce le mettiamo eccome. Fin dal primo momento del mio mandato l’obiettivo è stato di migliorare il servizio sanitario umbro attraverso l’applicazione di nuovi e l’ottimizzazione delle risorse economiche a disposizione. Qualcuno potrebbe obiettare che che si è arrivati all’elisoccorso dopo troppi anni. Ricordo che siamo stati chiamati a gestire una pandemia mondiale come il Covid. La riorganizzazione sanitaria di questa regione non è stata mai persa di vista ed il servizio che oggi abbiamo presentato è una delle risposte che stiamo dando nell’ottica di una nuova visione della sanità umbra».
D’Angelo ha ricordato che «si tratta di una riorganizzazione dell’emergenza urgenza che punta alla qualità massima del servizio in condizioni di tempodipendenza, dai circa 70 voli annui finora svolti in convenzione con le Marche, si passerà, se necessari, a 400-450».
Il primo cittadino Zuccarini ha affermato che si tratta di «un riconoscimento e un’opportunità importante per la città di Foligno che si mette vidi al servizio della sanità regionale. L’elisoccorso nel nostro aeroporto dà anche l’opportunità di tenere aperte le piste tutti i giorni e questo consentirà lo sviluppo del nostro scalo».
La direttrice Ceccarelli ha quindi voluto sottolineare «la celerità dei tempi amministrativi con cui si è arrivati all’accordo».


