TERNI-Ternana in campo con un 3-5-2 e Favilli che torna dal primo minuto accanto a Raimondo. Primi venti minuti senza sussulti, al 22′ dopo un’uscita a vuoto di Celli, Iannarilli si supera prima su Bianchi e poi sull’islandese Bjarnason, Brescia vicino al vantaggio. Nel finale di primo tempo è ancora Bianchi ad impensierire Iannarilli, migliore in campo nei primi quarantacinque minuti. Il primo tempo si chiude con un pareggio stretto per le rondinelle, sicuramente mister Lucarelli opterà per un cambio immediato alla ripresa, una squadra poco arrembante con il solo Raimondo in movimento al centro dell’attacco. Ternana più reattiva nel secondo tempo in campo Pyythia, Favasuli e Mantovani, stesso modulo ma squadra più incisiva. Nessuna occasione da rete nei primi venti minuti della seconda frazione. Al 70′ controllo con il destro di Bisoli dal limite dell’area e di sinistro elude Luperini e segna il primo gol stagionale portando in vantaggio i biancoblu di Gastaldello. Brescia meritatamente in vantaggio. Al 75′ fallo di Capuano su Moncini e dopo il controllo del Var rosso diretto per l’estremo difensore rossoverde. Ternana in dieci e sotto di un gol, in campo Dionisi al 77′ sorprendentemente al posto di Raimondo, Lucarelli lascia in campo Falletti sacrificando il funambolico giocatore del Bologna. All’85’ ancora provvidenziale Iannarilli su Bjarnason. Per la Ternana arriva la settima sconfitta stagionale e continua lo score negativo per le Fere che non segnano in casa con il Brescia dal 2017, ultimo gol realizzato da Montalto. Sconfitta non indolore per la Ternana contro una diretta avversaria per la salvezza, poche idee e tanta sofferenza al cospetto di una compagine in ritardo di preparazione a seguito del ripescaggio in serie B. Involuzione totale per gli uomini di Lucarelli dopo la mini striscia positiva di Reggiana e Cittadella, domenica di scena al Braglia di Modena. La sofferenza continua e in casa rossoverde i mugugni salgono.




















