PERUGIA – Come spesso succede in tanti lunghi e grandi rapporti si finisce con le carte in Tribunale.
Ma stavolta le vie legali non hanno dato soddisfazione a Mauro Agostini che aveva chiesto il riconoscimento di un certo tipo di trattamento da Sviluppumbria. E non lo ha ottenuto.
Come si sa Mauro Agostini è stato direttore generale della Finanziaria per decenni.
In verità, in una parte rilevante di questo periodo Agostini è stato parlamentare con il partito che, per farla breve, oggi è il Pd. È stato sottosegretario e ha ricoperto altri incarichi di primo piano.
Con l’avvento del centrodestra a guida Tesei, con Fioroni assessore e Michela Sciurpa a Sviluppumbria, si è arrivati alla separazione e all’uscita di Agostini.
Con strascico legale. Finito con Sviluppumbria che vede però prevalere rispetto alle ragioni di Agostini.


