R.P.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Una scuola green e con tutti i comfort per i bambini. Sicura, più bella, con un’idea moderna incontro tra spazi interni ed esterni al servizio della didattica, ma soprattutto rispettosa dell’ambiente. La nuova scuola dell’infanzia di Montedoro è infatti un edificio con classificazione Nzeb (Nearly zero energy building), in grado di produrre autonomamente da fonti rinnovabili l’energia necessaria al proprio fabbisogno per riscaldamento, illuminazione e alimentazione elettrica.
E’ anche una struttura che pensa alla salute e al benessere dei bambini e del personale scolastico. La grande aiuola interna collocata nell’atrio ospita infatti un “giardino d’inverno” adornato con piante che hanno la caratteristica di purificare gli ambienti, metabolizzando le componenti presenti nell’aria rilasciate dai materiali edili e dai prodotti per la pulizia, ma assorbendo anche le onde elettromagnetiche che interagiscono con l’organismo umano.
Un’oasi di benessere sulla quale campeggia un elemento ornamentale originale e molto apprezzato: piante di banano trapiantate dal giardino di palazzo Corsi, dove da anni un tenace boschetto vive ormai pienamente naturalizzato, un omaggio alla storia della città che offrirà ai bambini frutta km zero, da cogliere e gustare nelle ore di ricreazione. Per i lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico sono stati investiti 1 milione e 200mila euro.

A tagliare il nastro sono stati il sindaco Luca Secondi e numerosi amministratori, circondati dai bambini con le famiglie e dal personale scolastico. Presenti anche il vicepresidente del Consiglio regionale Michele Bettarelli, il consigliere regionale Valerio Mancini, la dirigente scolastica del primo circolo didattico Silvia Ghigi, con l’ambassador di Indire Massimo Belardinelli, l’ex dirigente scolastico Simone Casucci e il presidente della comunità educante, Luigi Marinelli.
«Siamo orgogliosi e felici di aver restituito ai bambini e a tutto il personale scolastico – ha detto il sindaco Secondi – ma soprattutto alla comunità del quartiere di San Pio, un edificio simbolo dell’impegno dell’amministrazione comunale nella riqualificazione scolastica. Questa scuola infatti è pensata come una casa per i bambini, è bella, sicura, efficiente dal punto di vista energetico, con tante accortezze e particolari che guardano al benessere di chi trascorre qui gran parte della propria giornata e che sono il risultato di una progettazione pensata e condivisa dall’amministrazione comunale con un gruppo di lavoro espressione di questa scuola, delle sue sensibilità e delle sue competenze»
Le buone notizie non finiscono qui. Saranno anche investiti 15mila euro in più per la sistemazione dell’area verde circostante l’edificio scolastico.
Così la presidente Silvia Ghigi: «Questa scuola ci piace molto e siamo davvero contenti delle soluzioni tecniche che sono state adottate guardando ai bambini e alla qualità dell’attività didattica. E’ stata data attuazione concreta all’idea innovativa dello spazio come terzo educatore, che l’amministrazione comunale ha condiviso con tutte le componenti scolastiche».



