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Rilancio dell’Ast, il ministro Urso pronto ad annunciare (martedì) che il Governo ha mandato tutto a Bruxelles. E può iniziare il countdown

La risposta alle ultime richieste Ue. Ora – salvo sorprese clamorose – l’Accordo di programma diventa una questione solo di tempi tecnici e burocratici

M.BRUN.

TERNI – Un altro passo avanti verso la conclusione dell’Accordo di programma per l’acciaieria di Terni. Il ministro Adolfo Urso dovrebbe annunciare martedì – dicono le indiscrezioni – ai sindacati che il Governo ha inviato le sue risposte alle ultime obiezioni dell’Unione europea e a questo punto inizia davvero il countdown verso la firma che dà il via al più imponente investimento privato-pubblico mirato su un sito industriale umbro mai concepito.

Il Governo ha concluso il suo lavoro, non resta che il semaforo verde della Commissione Ue. Ed è una questione solo tecnica e burocratico, se qualcuno non si inventa chissà cosa.
Il Gruppo Arvedi potrebbe procedere fin da gennaio a quanto promesso, probabilmente limando con le parti sociali ancora il piano industriale che fa seguito alla grande intesa con Ue, Governo e Regione.
I primi passaggi in realtà ci sono già stati, sia da parte del Gruppo sia da parte della Regione, utili a far capire che la strada del risanamento e rilancio dell’Ast imboccata è questa e non si torna indietro.
Dopo la comunicazione di Urso – stando alle indiscrezioni che arrivano da Roma – tutto quello che doveva essere fatto è stato fatto: serve solo una ultima luce verde da Bruxelles. E dovrebbe essere questione di settimane.

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