PERUGIA – Elce in lutto per la scomparsa della dottoressa Maria Vittoria Caldari, colonna portante di una delle più antiche farmacie di Perugia.
Con grande dedizione e costanza, ha portato avanti da titolare l’attività aperta oltre sessant’anni fa nello storico quartiere della città, continuando per anni, anche dopo la pensione, a stare dietro al banco, che era la sua vita, al fianco del figlio Pierpaolo Romozzi. Tutti la ricordano come animata da un raro spirito di servizio, nutriva un’alta concezione del lavoro, portandolo avanti ogni giorno, fino agli ultimi tempi, partendo in macchina da Rivotorto. Uno scambio di battute con i clienti, lo sguardo sempre attento alle richieste, all’andamento dell’attività, la farmacia era il sale della sua esistenza.
Era la moglie dell’assisiate Giovanni Romozzi, scomparso oltre trent’anni fa, uomo convinto sostenitore dell’associazionismo, che amava l’impegno politico, con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio (indimenticato presidente della Subasio), che ha ricoperto incarichi regionali e che si è impegnato sul territorio in diverse società, in particolare nella sua Rivotorto. E qui si terrà anche l’ultimo saluto alla dottoressa Caldari, accompagnata dall’affetto dei suoi cari più stretti, il figlio Pierpaolo e i nipoti Marina e Pietro.


