R.P.
PERUGIA – Lavori al Curi sempre più vicini. E’ stata ufficialmente accolta la richiesta di concessione del mutuo, presentata dal Comune di Perugia, al Credito Sportivo. C’è pure il parere positivo del Coni. Tradotto in parole povere, l’amministrazione comunale può ora dare il via ai lavori di adeguamento statico/sismico e di complessiva riqualificazione dell’impianto sportivo tanto attesi dai tifosi visto che ciò consentirà la riapertura di quei settori (in particolare gradinata e curva sud) attualmente chiusi al pubblico.
Nel dettaglio il finanziamento concesso è per un importo di 5,3 milioni di euro e permetterà di effettuare i lavori al momento più urgenti, ossia riqualificazione delle parti strutturali dei tre settori rimasti (gradinata, curva sud ed in minor grado tribuna), manutenzione straordinaria del campo di gioco e rifacimento completo dei servizi igienici che aumenteranno di numero. Ciò andrà a completare di fatto la messa in sicurezza dello stadio già avviata da palazzo dei Priori con il massivo intervento sulla curva nord e sulla copertura della tribuna, solo per citare i più importanti.
«Apprendiamo con estrema soddisfazione la notizia dell’accoglimento da parte del Credito Sportivo della nostra richiesta di concessione del mutuo – commenta l’assessore allo Sport Clara Pastorelli – che certifica, innanzitutto, l’ottimo lavoro svolto dagli uffici dell’unità operativa impianti sportivi coordinati dal dirigente ingegner Paolo Felici e, nel contempo, la credibilità, sostenibilità e la correttezza del progetto proposto».
Prosegue Pastorelli: «Il mutuo, particolarmente conveniente in quanto concesso di fatto a tasso zero, ci permetterà di completare il processo di integrale riqualificazione e messa in sicurezza dello stadio Curi, riportandolo alla sua piena capienza in tutti i settori. Un segnale di attenzione da parte di questa amministrazione che, pur tra mille avversità e variabili (pandemia, guerra, aumento dei prezzi dei materiali), ha lavorato alacremente fin dal suo insediamento per restituire alla città un impianto totalmente rinnovato e fruibile».


