TERNI – Hanno preso di mira alcune vie di Terni. Approfittando del clima mite e delle alberature rigogliose, si sono stabiliti in via Linda Malnati (zona ospedale). «La prima volta che gli storni compaio in gruppo in questa parte di città» – dice Deborah Stefanangeli. Uno stormo di storni che «la mattina si sposta sugli alberi, di notte chissà». Per Deborah Stefanangeli, con una delle finestre di casa che si affaccia sulle chiome degli alberi che ospitano gli uccelli migratori, quel fenomeno è spettacolare. «Certo, non mi rendo conto di quali conseguenze tutto questo possa avere in termini di igiene e sicurezza stradale. Io alle nove entro a lavoro e rientro alle 19. Il canto degli storni, ad ogni modo, non lo trovo sgradevole, anzi».
Un cinguettio che sa di frastuono ma che non disturba i residenti. Meno apprezzato il guano sulle auto, sui vialetti, per strada. Domenica mattina, l’ultima del 2023, complice anche la pioggia, si sono verificati piccoli incidenti nella zona: le gomme della auto hanno pattinato sugli escrementi degli storni, sbandando.


