R.P.
GUALDO TADINO (Perugia) – Un momento atteso una vita intera. Il signor Aldo Pesciarelli di Sassoferrato (Ancona) è stato ricevuto nella sale consiliare del municipio gualdese dal sindaco Massimiliano Presciutti per ricevere la cittadinanza “morale” della città della ceramica.
Il signor Pesciarelli, accompagnato dai figli Rita e Franco, ha infatti mezzo sangue gualdese, visto che sua madre, Ermentina Sergiacomi, era nata a Gualdo Tadino mentre il padre era natio di Sassoferrato. Pur non avendo mai vissuto nella città umbra, non ha nascosto di avere un legame speciale con Gualdo, dove nella sua giovinezza si receva spesso, in special modo presso i salesiani per giocare a calcio in oratorio e dove tutt’oggi viene una volta a settimana per respirare un’aria di casa. Per questo motivo, ma anche per ricercare la tomba di suo zio Bruno Sergiacomi (fratello della madre morto anni fa), nel giorno del suo 98esimo compleanno il signor Pesciarelli è stato ricevuto dal primo cittadino gualdese che lo ha omaggiato della spilla con l’effige del Comune di Gualdo Tadino, che ha reso il quasi centenario marchigiano un cittadino gualdese “morale”.
«Oggi è una giornata speciale ed emozionante per me – ha dichiarato Aldo, nato l’8 gennaio 1926 – perché essere ricevuto dal Sindaco di Gualdo Tadino è un grande orgoglio. Un sogno che si realizza. Anche se non ho mai vissuto a Gualdo Tadino, infatti, mi sento a tutti gli effetti un cittadino gualdese, visto che mia madre era di questa città. Sono di Sassoferrato e li ho lavorato per 45 anni come impiegato in banca, ma ho tanti ricordi di Gualdo Tadino legati alla mia giovinezza e non solo, tanto che ogni settimana i miei figli mi portano qui. Ringrazio il sindaco Presciutti per questo speciale regalo di compleanno, oggi è una giornata che ricorderò per sempre».



