R.P.
GUBBIO (Perugia) – Troppe criticità. La scelta dell’area del teatro romano come sede temporanea del mercato settimanale, in attesa del ritorno in piazza Quaranta Martiri una volta terminati i lavori di riqualificazione, ha già causato i primi mal di pancia, soprattutto per quanto riguarda traffico e parcheggi.
A chiedere lumi sul futuro del mercato, sono i consiglieri comunali della Lega, Michele Carini e Sabina Venturi, che sulla questione hanno presentato una interrogazione al sindaco Filippo Mario Stirati e all’assessore al commercio, Giovanna Uccellani. Nel mese di agosto, ricordano i leghisti, la giunta comunale ha comunicato «l’avvio entro l’anno dei lavori di rigenerazione urbana di piazza Quaranta Martiri peraltro in maniera molto discutibile sia sulle tempistiche che nelle modalità di informazione». Ma c’è di più secondo Carini e Venturi. «Nella presentazione della consegna del cantiere alla ditta aggiudicataria, il vicesindaco Tasso dichiarava che il mercato settimanale si sarebbe tenuto in piazza Quaranta Martiri fino a fine novembre e che poi si sarebbe pensato ad uno spostamento in altra sede fino al termine dei lavori». Successivamente, aggiungono i leghisti, il vicesindaco Tasso ha annunciato quale l’area del teatro romano la «nuova sede idonea per ospitare il mercato settimanale il quale sarebbe ripreso a gennaio 2024». Inoltre, evidenziano gli esponenti del Carroccio, con un’ordinanza sindacale sono stati eliminati di i giorni di mercato del 9 e 16 gennaio «a conferma della scarsa capacità di programmazione nella gestione delle problematiche nonostante ci siano stati ben 5 mesi per evitare improvvisazioni dell’ultimo minuto».
Da Carini e Venturi parte l’affondo verso l’amministrazione chiedendo come la giunta Stirati voglia affrontare «nelle prossime settimane in modo non improvvisato e senza ricorrere continuamente alla “toppa” della soppressione il problema della gestione del mercato settimanale». I leghisti vogliono inoltre conoscere le motivazioni che hanno portato a individuare quale sede temporanea l’area del teatro romano e le tempistiche «di questo spostamento temporaneo tenuto conto che l’area è molto frequentata, trafficata, che insistono importanti parcheggi per la città e che a breve sembrerebbero iniziare anche i lavori per il terminal degli autobus».


