Casa di riposo abusiva, i Nas e il sindaco chiudono tutto

A Polino 16 anziani ospitati senza autorizzazione. Un anno fa l’inaugurazione con l’ex assessora Altamura

TERNI – Non molti mesi fa i palloncini colorati e il taglio del nastro con un’ospite di eccezione: l’allora assessore al Welfare della giunta Bandecchi, Viviana Altamura.
Ma ora i Nas e il sindaco Remigio Venanzi hanno chiuso tutto, dando cinque giorni di tempo per sgomberare.
I carabinieri, a Polino, in località Cesa Piana, hanno trovato 16 anziani, di cui 12 non autosufficienti in un edificio privo di ogni autorizzazione, nonché dei requisiti minimi previsti dal regolamento regionale. Una struttura fantasma agli occhi degli organi preposti alle autorizzazioni e al controllo.
I carabinieri una volta entrati hanno chiesto anche il supporto del servizio di geriatria della Usl2 per valutare le condizioni dei ricoverati e ben 12 di questi sono stati ritenuti non in grado di badare a sé stessi, custodi in un luogo mancante anche delle figure professionali necessari, comprese quelle che dovrebbero affrontare eventuali emergenze.
Inevitabile il provvedimento del sindaco che ha dato una manciata di giorni per trasferire altrove gli anziani pazienti, per trovargli una sistemazione sicura e adeguata. Una trasferimento delicato, che ha allertato le famiglie, i tutori, i servizi sociali.
Al termine dei cinque giorni per la casa di riposo scatterà la chiusura definitiva. Resta la sorpresa per una struttura aperta in pompa magna e chiusa tra lo sconcerto.

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