Resta in Italia nonostante l’espulsione, scattano le manette

Nei guai un giovane che dovrà lasciare il territorio nazionale entro una settimana

R.P.

UMBERTIDE (Perugia) – Senza documenti e con un’espulsione non rispettata. E’ stato arrestato dai carabinieri un uomo di 29 anni originario del Marocco. Nel corso di alcuni controlli in città, i militari hanno fermato un’autovettura con a bordo tre persone, due delle quali risultavano sprovviste di documenti d’identità. I militari hanno quindi provveduto ad accompagnarli negli uffici della compagnia di Città di Castello per identificarli tramite fotosegnalamento e riscontro dattiloscopico.

Al termine delle formalità, è stato scoperto che il 29enne, in violazione del decreto di espulsione che gli vietava di rientrare in Italia dal quale era stato allontanato nel 2019 mediante accompagnamento alla frontiera aerea, vi aveva fatto ritorno clandestinamente. Il giovane è stato quindi tratto in arresto, per l’ipotesi di reato di rientro illegale sul territorio Italiano.

L’uomo è stato trasferito nelle camere di sicurezza del comando provinciale Perugia. L’arresto è stato quindi convalidato e al giovane è stato notificato un decreto di espulsione dal territorio nazionale con intimazione a lasciarlo entro sette giorni. Per il 31enne, invece è scattata la denuncia in stato di libertà all’autorità giudiziaria perché risultato illegale sul territorio nazionale.

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