«Il complesso trasferimento delle attività dall’ex Centro di Salute Ferriera ha comportato alcune difficoltà tecniche legate alla necessità di adeguare i sistemi organizzativi e amministrativi alla nuova sede erogativa. Tutto risolto»
TERNI – «In relazione a talune criticità registrate nella giornata di lunedì scorso, 8 giugno, presso la Casa della Comunità di Terni segnalate da alcuni utenti per l’esecuzione dei prelievi, l’Azienda Usl Umbria 2 desidera fornire alcuni chiarimenti e aggiornamenti sulle misure adottate per garantire il regolare svolgimento delle attività». La giustificazione: «Preme evidenziare, anzitutto, che l’avvio della Casa della Comunità di Terni è stato programmato secondo una precisa e rigorosa scelta: garantire la totale continuità delle prestazioni, senza disporre alcuna sospensione, interruzione o riduzione delle attività durante il trasferimento.
La priorità assoluta è stata la tutela del cittadino, evitando modifiche al calendario delle prenotazioni che avrebbero inevitabilmente appesantito le liste d’attesa e allungato i tempi di risposta.
Il passaggio dal vecchio Centro di Salute “Ferriera” alla nuova Casa della Comunità di Terni segna l’avvio di una struttura moderna e confortevole, capace di accogliere decine di servizi essenziali: la Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) con i medici di medicina generale, il Punto Unico di Accesso (PUA), l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), il CUP, gli ambulatori specialistici, il punto prelievi e il servizio vaccinazioni.
Questo trasferimento ha richiesto l’attivazione simultanea di attività complesse, tecnologie avanzate e il ricollocamento del personale. Gestire la migrazione di una mole così imponente di servizi in costanza di erogazione, mantenendo cioè sempre aperte le agende di prenotazione, ha rappresentato una sfida logistica e organizzativa straordinaria.
Questo modello integrato consente di offrire una risposta unitaria, globale e coordinata a tutti i bisogni socio-assistenziali del territorio. Il complesso trasferimento delle attività dall’ex Centro di Salute Ferriera alla nuova Casa della Comunità di Terni ha comportato alcune difficoltà tecniche legate alla necessità di adeguare i sistemi organizzativi e amministrativi alla nuova sede erogativa.
Fin dalle prime segnalazioni, l’Azienda si è immediatamente attivata con la compartecipata Puntozero per superare le criticità e rendere più efficiente e tempestiva l’erogazione delle prestazioni.
Inoltre sono state rafforzate le attività di front office e adottate specifiche disposizioni organizzative per migliorare la gestione dei flussi di utenza e garantire una più rapida risposta dei servizi, con particolare riguardo ai tempi di attesa del punto prelievi».
L’Azienda Usl Umbria 2 si scusa per i disagi arrecati, comunque contenuti, e ringrazia i cittadini per la collaborazione e la comprensione dimostrate in questa fase di transizione, confermando il massimo impegno per l’immediato consolidamento dei nuovi percorsi organizzativi e assistenziali e consapevoli delle enormi potenzialità della nuova sede in termini di accoglienza, sicurezza e comfort.


