Musica corale contemporanea al Santa Cecilia di Perugia

In scena i Coristi a Priori accompagnati dalle note di Manuel Magrini e Lorenzo Brilli

Redazione Perugia

PERUGIA – Si terrà sabato primo giugno alle 21 nell’auditorium Santa Cecilia di Perugia, un concerto dedicato alla musica corale contemporanea. Evento, parte della terza edizione della Stagione Vivosòno, che vedrà protagonisti l’Ensemble Coristi a Priori con la partecipazione di Manuel Magrini al pianoforte e Lorenzo Brilli alle percussioni.

Il programma prevede l’esecuzione di brani corali di compositori di rilievo della scena attuale internazionale, quali Eric Whitacre, Ola Gjeilo, Javier Busto e Joanne Metcalf, e italiana, quali Carlo Pedini e Lorenzo Donati. Le composizioni strumentali di Andy Akiho e dello stesso Magrini completano il programma. Come nelle edizioni precedenti, il concerto offre l’opportunità di scoprire opere contemporanee che riflettono sensibilità attuali, apprezzabili dal vasto pubblico. I brani sono stati accuratamente selezionati per coinvolgere sia gli appassionati di musica classica e contemporanea, sia chi desidera esplorare nuove composizioni ricche di fascino, espressioni autentiche dei linguaggi odierni.
L’appuntamento è reso ancora più speciale dalla presenza di prime esecuzioni assolute o italiane: “Ama e Perdona” di Lorenzo Donati e “Le voci del Lago” di Carlo Pedini, commissionati dall’associazione Corale Fra’ Giovanni del Pian di Carpine di Magione e pubblicati nel 2022, sono eseguiti per la prima volta. Il brano “Lethe” della compositrice statunitense Joanne Metcalf è invece presentato in prima europea e italiana. Queste esecuzioni speciali rappresentano un’importante continuità nel percorso artistico dei Coristi a Priori, che ogni anno introducono nella Stagione Vivosòno opere mai eseguite in Italia, come “To the Hands” di Caroline Shaw, eseguito nel 2022 e “O Ignis” di Paul Giger, eseguito nel 2023.

Il concerto si arricchisce dei preziosi contributi del percussionista Lorenzo Brilli e del pianista Manuel Magrini, che accompagnano il coro nei brani in prima esecuzione assoluta ed eseguono inoltre pezzi strumentali, tra cui due composti dallo stesso Manuel Magrini, evidenziando la sensibilità contemporanea per i rispettivi strumenti.
L’affascinante atmosfera e la preziosa acustica dell’auditorium completano la proposta che si propone di offrire a tutti i partecipanti, amanti del genere e curiosi, un’esperienza coinvolgente e inedita. Replica il 2 giugno alle 18 all’interno del Museo del Vetro di Piegaro.

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