TERNI – «Il mese di luglio salvato dal last minute con agosto che preoccupa». Sarà perché le difficoltà economiche obbligano un terzo degli italiani a restare a casa, fatto sta i classici luoghi di villeggiatura della bassa Umbria, quelli in cui anche i ternani si spostano nei fine settimana, per la prima volta non si riempiono.
Susanna Sabatini, presidente del Distretto Integrato Turistico (Dit), parla di stagione fiacca. Con prenotazioni in calo anche nell’extralberghiero. Regge invece il business e leisure. Il viaggiatore che si sposta per lavoro riempie i residence come nel caso del Diamante Rosso, allungando spesso la permanenza di uno o due giorni, e spendendo nei ristoranti nei ristoranti della Valnerina e del lago di Piediluco.
Ecco, al lago, anche nella prima domenica di agosto, i parcheggi sono semivuoti. C’è la Ztl attiva nei fine settimana e nel cuore del bordo le auto non possono entrare, quindi la percezione delle presenze si ha contando le macchine parcheggiate. Poche. Dal lunedì al venerdì neanche gli abulanti arrivano: «Non si vende, la gente qui non spende».
Ci sono cinque posteggi per gli ambulanti e tre sono liberi. Il motivo di così pochi flussi? «Ce lo stiamo domandando – dichiara Susanna Sabatini – sicuramente la ridotta capacità di spesa dei anche dei ternani, che nel caso di Piediluco hanno sempre riempito le sponde del lago almeno di domenica, incide. Non è facile fare una analisi di questo fenomeno. Il mese di agosto comunque è appena iniziato e si spera in una ripresa».


