ASSISI (Perugia) – In cammino per la custodia del creato. Torna anche quest’anno “Il sentiero di Francesco”.
Il pellegrinaggio a piedi Assisi-Valfabbrica-Gubbio, fissato come sempre nei giorni 1, 2 e 3 settembre, è il cammino che ripercorre il viaggio compiuto dal Poverello di Assisi dopo il gesto della “spogliazione” e la rinuncia alle ricchezze e all’autorità paterne. Un appuntamento entrato nel cuore di tantissimi pellegrini, dagli umbri a quelli di fuori regione, e anche diversi stranieri. Quest’anno, gli organizzatori del “Sentiero” aderiscono anche alla campagna Steps for Peace che nasce dagli inviti di Papa Francesco a fare passi concreti di pace. L’esempio è quello di un altro Francesco e del suo incontro con il sultano d’Egitto al-Malik al-Kamil. Allo stesso modo, i giovani di Economy of Francesco vogliono percorrere i 4mila chilometri (8 milioni di passi) che separano Gerusalemme dalla città di Assisi. Un pellegrinaggio “a pezzi”, per ricordare tutte le guerre che infiammano il mondo, a cui chiunque può partecipare donando “passi” attraverso un donation form. Una staffetta che è in corso nei cinque continenti e nella quale i giovani si stanno passando idealmente la corda francescana, simbolo di un’economia disarmata, perché povera, casta e obbediente. Al termine, una delegazione porterà la corda francescana ai giovani in Gerusalemme, semplicemente per chiedere pace, nella povertà di parole e strategie diplomatiche che animò il Francesco di 800 anni fa, con la diplomazia in ginocchio che chiede il Francesco di oggi. Ai passi già percorsi, che hanno già superato quota 8 milioni, si uniranno anche quelli dei pellegrini del “Sentiero”.
Ormai consueta e familiare anche la formula che caratterizza il programma del pellegrinaggio umbro. Quest’anno la partenza del primo settembre cade di domenica. Il raduno è previsto di buon mattino in piazza del Vescovado, accanto al santuario della Spogliazione, dove ci sarà la preghiera iniziale con i vescovi Domenico Sorrentino (Assisi-Nocera-Gualdo e Foligno) e Luciano Paolucci Bedini (Gubbio e Città di Castello). Dopo la partenza ci sarà il gesto di apertura del Tempo del Creato davanti alla basilica di San Francesco. Tappa finale della prima giornata è la cittadina di Valfabbrica, dove sarà celebrata la santa messa. Il cammino riprende il 2 settembre alla volta dell’eremo di San Pietro in Vigneto. Infine, il terzo giorno – il 3 settembre – di nuovo in cammino per arrivare a Gubbio, con i due momenti dell’arrivo alla chiesetta di Santa Maria della Vittorina e la celebrazione conclusiva nella chiesa di San Francesco, seguita dalla consegna del Premio “Lupo di Gubbio” per la riconciliazione.


