In Provincia sbanca l’alleanza Bandecchi centrodestra

Tutto secondo previsioni: 4 consiglieri alle destre, tre ai Dem e tre ad Alternativa popolare

Redazione Terni

TERNI – L’alleanza Bandecchi centrodestra fa il pieno alle provinciali. Le destre prendono quattro consiglieri, alternativa popolare tre, e il Pd si deve accontentare di tre rappresentanti. Va tutto secondo le previsioni, in quanto alle provinciali votano i consiglieri comunali e i sindaci di tutto il territorio.

Il centrodestra  era in testa alle previsioni e ha confermato  di essere  il partito di maggioranza relativa, che avrà la maggioranza assoluta in consiglio in quanto alleato con Bandecchi. La presidente Laura Pernazza può dunque dormire sonni tranquilli e governare fino al 2025, quando  scadrà il suo mandato. I pruriti salgono quando si va ad analizzare il voto nei singoli schieramenti, perché  qui le sorprese e le guerre intestine non mancano. Il centrodestra ha eletto Francesco ferranti, Cinzia Fabrizi , Marco Bruni, Davide Meloni. Desta sorpresa il secondo posto di Cinzia Fabrizi, che ha corso come indipendente dopo essere uscita da Fratelli d’Italia  in polemica  per  l’alleanza con Alternativa popolare di Bandecchi.

Così come desta sorpresa il primo posto di Ferranti, che potrebbe aver beneficiato del anche del voto di un consigliere di Fratelli d’Italia.  Tensioni anche all’interno dei Dem. Inaspettato il primo posto di Marsilio Marinelli  (9.964 ),  sindaco di San Venanzo. Particolarmente bene è andato in sindaco di Arrone, Fabio di Gioia (8.255), che aveva dato luogo ad una campagna elettorale all’insegna del rinnovamento, contro l’apparato di partito.  Terza la consigliera comunale di Amelia, Nicoletta Valli (6.788), la cui candidatura ha portato ad un pesante litigio tra il segretario provinciale Fabrizio Bellini, conterraneo della Valli e il consigliere regionale Fabio Paparelli, che invece sponsorizzava il sindaco di Avigliano Umbro, Luciano Conti , poi ritiratosi. Nessuna sorpresa invece dentro Alternativa popolare, dove la prima degli eletti è la consigliera comunale di Terni, Marina Severoni, seguito da Gianluca Filiberti di Lugnano in Teverina, e da Mirko Presciuttini, consigliere comunale idi Terni. Le provinciali avranno comunque uno strascico di polemiche all’interno delle singole coalizioni in quanto aperitivo per il piatto forte: le candidature alle regionali, dove vecchie e nuove leve si misureranno a suon di preferenze.

La curiosità. L’ultimo a votare per il rinnovo del consiglio provinciale è stato il sindaco di Arrone, Fabio Di Gioia (Pd). Di Gioia è entrato a Palazzo del Governo alle ore 19, 50 di domenica 29 settembre ed è uscito alle 19,57, tre minuti prima della chiusura del seggio. Lo scrutinio delle schede – 310, ha votato il 76 per cento degli aventi diritto – è iniziato poco dopo le 20.

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