Bandecchi non rimpasta: aspetta la pagnotta della destra

Salta il piano A, ma il sindaco ha già in mente quello di riserva

TERNI – Era tutto deciso. Ma ai dettagli il piano per il rimpasto di giunta è saltato. Ora Stefano Bandecchi aspetta l’ingresso  della destra in maggioranza per mettere mano alla  giunta.

All’indomani del disastro delle regionali, il sindaco che ama tirare lo sciacquone aveva deciso di mettere mano alla compagine comunale. Per dare un segnale di una svolta e per ribadire che lui non molla. Dentro, dunque, la fedelissima Sara Francescangeli a rimpiazzare Macia Aniello che mesi fa ha abbandonato clamorosamente l’esecutivo di Bandecchi in quanto in disaccordo con le politiche ambientali. Ma l’operazione si è bloccata sul nascere: è scoppiata la bagarre in casa Alternativa popolare per sostituire la presidente del consiglio. Umbria7 è in grado di svelare i retroscena di un fragoroso  litigio tra Raffaello Federighi e Guido Verdecchia. Il primo, vice presidente del consiglio, voleva essere promosso a presidente, ma Verdecchia ha reclamato quel ruolo per sé che per un anno e mezzo è stato mero esecutore delle volontà del sindaco Stefano Bandecchi e del suo vice Riccardo Corridore.  Un litigio talmente aspro che avrebbe visto l’intervento di Bandecchi nelle davvero insolite vesti di pacere.

Da quello scontro Bandecchi si è fatto l’idea  che vale a pena toccare la giunta solo a seguito di un eventuale ingresso in maggioranza della destra. Un ingresso che dia seguito, anche a livello comunale, all’accordo per le regionali. Un’alleanza che per la verità con ha portato fortuna.

Il sindaco, in questo caso, sarebbe disponibile a dare un posto di assessore sia a Fratelli d’Italia che a Forza Italia, blindando così la maggioranza in consiglio e mettendola al riparo dalle bizze intestine di Alternativa popolare.   Da Mesi Francesco Ferranti (FI) scalpita per entrare nell’esecutivo di Bandecchi, mentre per Fratelli d’Italia la prescelta sarebbe Elena Proietti Trotti, anche se quest’ultima non appare troppo convinta dell’operazione.

Nell’eventualità in cui facessero ingresso in giunta FdI e FI, le destinate ad uscire sarebbero l’attuale assessore al commercio Stefania Renzi e l’assessora alla cultura e al bilancio Michela Bordoni.

A Natale siamo tutti più buoni: scegli le eccellenze locali e aiuta Ant ad assistere i malati di tumore

Pasticciaccio luminarie: la metà sono bruciate