Report a Perugia per il ponte sullo Stretto e la nomina di Scoccia: «C’è conflitto di interessi?»

La trasmissione di Rai3 e la dura polemica sul ruolo della consigliera comunale: «Lei non è un tecnico, ma un politico» | IL VIDEO

r.p.

PERUGIA – Report a Perugia per il ponte sullo Stretto. I giornalisti della trasmissione di Sigfrido Ranucci sono arrivati in città per un servizio sugli gli esponenti politici della Commissione Tecnica di Valutazione dell’Impatto Ambientale del ponte: tra i sette tecnici c’è anche Margherita Scoccia, consigliera comunale di Fratelli d’Italia e già candidata sindaco a Perugia.

Report ha scelto di approfondire «la composizione della commissione sulla valutazione di impatto ambientale che dovrebbe essere terza e imparziale», mentre secondo il trailer della trasmissione che andrà in onda domenica sera su Rai 3 «si scopre che il ministro dell’ambiente Pichetto Fratin ha fatto un’infornata di nomine, molte addirittura a fine settembre e formalizzate a novembre, pochi giorni prima che la commissione si pronunciasse all’unanimità. Sono presenti esponenti della Lega, di Fratelli d’Italia, anche di Forza Italia. C’è forse un conflitto d’interesse?».
Una domanda rivolta direttamente a Scoccia all’entrata di palazzo dei Priori, a cui si è chiesto conto della sua nomina arrivata a ottobre, dopo le elezioni comunali vinte da Vittoria Ferdinandi. Il giornalista si chiede quale sia «l’expertise» di Scoccia, definita interior design, ma la consigliera specifica di avere «un dottorato di ricerca in ingegneria ambientale» e come tale ha fatto domanda per il ruolo poi ottenuto nella commissione Via-Vas. «Lei non è un tecnico d’area, è un politico», insiste Report, con Scoccia che spiega come la commissione si «occupa di valutare i progetti. Ogni commissario si esprime rispetto al proprio ambito di appartenenza. C’è un dossier che viene fatto da un tecnico specifico».

LA POLEMICA CON PICCOLOTTI (AVS): «SI DIMETTA»

Ma la trasmissione insiste sul possibile conflitto di interessi, per una nomina che aveva fatto sobbalzare la deputata Avs Elisabetta Piccolotti, che aveva chiesto le dimissioni di Scoccia da palazzo dei Priori. «È incredibile che la Commissione Via-Vas, quella che ha il compito di valutare l’impatto ambientale di infrastrutture strategiche come strade, ponti e impianti, sia utilizzata come compensazione per esponenti politici della destra rimasti senza ruolo istituzionale. Lascia ancora più allibiti la nomina di Margherita Scoccia, ex-candidata sindaca a Perugia della destra, proprio perché attualmente ricopre ancora il ruolo di consigliere comunale e capo dell’opposizione», aveva scritto Piccolotti. Subito ripresa da Tommaso Bori e Sarah Bistocchi, oggi assessore regionale e presidente dell’Assemblea legislativa, che avevano parlato di una nomina «pur basata su titoli professionali, ma inopportuna».
Una polemica politica – in cui Scoccia a stretto giro aveva risposto direttamente a Piccolotti – e che da stasera promette di riaccendersi.

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