CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Cambio al vertice della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello.
La Fondazione annuncia il cambio di presidenza, avvenuto nel segno della continuità e dell’impegno verso la comunità.
Il consiglio di amministrazione composto da Maria Rita Bracchini, Luigi Schettino, Giovanni Cangi, Gianfranco Godioli, Angelo Benedetti, Tommaso Vannocchi e Alessandro Leveque, si è riunito e ha provveduto alla nomina del presidente e del vice, nelle persone di Alessandro Leveque e Angelo Benedetti. «A nome del Consiglio di amministrazione e di tutto l’ente – si legge nella nota – esprimiamo la più profonda gratitudine ai presidenti e a tutti i consigli che si sono succeduti nel tempo, figure di altissimo profilo umano e professionale, che con visione, dedizione e spirito di servizio hanno contribuito in modo determinante alla crescita e al prestigio della Fondazione. I loro mandati sono stati caratterizzati da uno straordinario senso istituzionale e dalla capacità di coniugare valori fondanti con azioni concrete e durature».
Con il nuovo cda, la Fondazione intende proseguire con determinazione il cammino tracciato, rinnovando il proprio impegno a favore del territorio, dei cittadini e delle nuove generazioni. Il nuovo consiglio di amministrazione porta con sé un profilo autorevole, radicato nei principi di responsabilità sociale, innovazione e apertura al dialogo, elementi centrali per affrontare con fiducia le sfide future. Il cambio al vertice rappresenta non solo un passaggio formale, ma l’occasione per ribadire con forza il ruolo della Fondazione come istituzione viva, capace di ascoltare, costruire e generare valore in maniera inclusiva e trasparente.
«La comunità rimane al centro della nostra missione – ha dichiarato il neopresidente Leveque – e continueremo, con spirito rinnovato, a mettere in campo idee, risorse e progettualità in grado di contribuire in modo tangibile al benessere collettivo».
Il dottor Leveque ha iniziato la sua attività professionale nel 1987 come ufficiale medico presso la Legione Carabinieri di Perugia, per poi ricoprire, dal 1990 al 1994, il ruolo di medico fiduciario della Polizia di Stato. In parallelo, tra il 1989 e il 2012 ha esercitato la libera professione in regime convenzionato, dedicandosi in particolare all’endocrinologia, alle malattie metaboliche e alla scienza dell’alimentazione, anche con incarichi di direzione sanitaria in strutture private. Dal 1992 al 1993 è stato medico di medicina generale convenzionato con il Servizio sanitario nazionale nell’ambito territoriale di Spoleto.
Nel marzo 1993 ha intrapreso la sua lunga esperienza nel campo della nefrologia, diventando dirigente medico e poi responsabile di una struttura semplice di Dialisi presso la di Nefrologia dell’ospedale di Città di Castello, incarico mantenuto fino a dicembre 2006. Nel 2007 è stato nominato responsabile aziendale della Nefrologia e Dialisi della Usl 1, proseguendo dal 2013 come responsabile della Struttura semplice dipartimentale di Nefrologia e Dialisi degli ospedali dell’emergenza-urgenza.
Dopo un breve incarico di direzione ad interim nel 2016, nello stesso anno ha vinto il concorso pubblico per la Direzione dell’Unità operativa, ruolo che ricopre tuttora con continuità. Leveque si è sempre distinto per una visione umanistica della medicina, con un impegno concreto nel porre il paziente al centro del percorso di cura. Sotto la sua guida, l’Unità operativa ha promosso modelli assistenziali orientati all’ascolto, alla personalizzazione delle terapie e alla qualità della vita dei pazienti nefropatici. Questo approccio, fondato sull’integrazione tra competenza clinica, innovazione e attenzione alla persona, rappresenta il cardine della sua attività professionale.
A congratularsi con il nuovo vertice della Fondazione è il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi: «Voglio esprimere le più sentite congratulazioni al neo presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, Alessandro Leveque, al vice, Angelo Benedetti ed al Cda della fondazione i cui organismi sono stati rinnovati la scorsa settimana. Nel contempo, nell’augurare al nuovo cda e presidente buon lavoro per i prossimi anni, nello spirito di una sempre più stretta collaborazione e sinergia con le istituzioni, intendo rivolgere a nome della giunta la più sincera gratitudine al cda uscente della fondazione, al presidente Fabio Nisi, artefice di numerosi progetti di valorizzazione del patrimonio artistico-culturale, a partire dallo splendido palazzo Vitelli a San Egidio, dimora rinascimentale fra le più belle ed apprezzate, e dalle numerose iniziative di carattere sociale che la fondazione ha sostenuto nel corso degli anni».


