Il generale Gibilaro indicato per un’agenzia dell’Intelligence (l’Aisi). Ora è comandante dell’Italia centrale della Guardia di finanza

Oltre all’Umbria guida il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna. Insieme a lui un altro Gdf, il generale Cuzzocrea, verso il Dis

PERUGIA – Nomine in vista per i servizi segreti italiani. Il generale Ignazio Gibilaro, 64 anni, attuale comandante interregionale per l’Italia centrale della Guardia di Finanza (comprende oltre all’Umbria, il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna) viene indicato da fonti accreditate come prossimo vicedirettore dell’Aisi (Agenzia informazioni e sicurezza interna).
Le stesse fonti (il blog di Gabriele Carrer) indicano in Leandro Cuzzocrea, 62 anni, che è stato capo di Stato maggiore della Guardia di finanza, il vicedirettore dell’altra agenzia dell’ìintelligence italiana, il Dis. Prenderà il posto del prefetto Alessandra Guidi, nominata da Draghi e giunta a fine mandato.
Tornando a Gibilaro dal 2004 al 2008 è stato comandante del Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata, che si occupa di infiltrazioni criminali nel tessuto economico.
Nel 2012 Gibilaro ha pubblicato un volume scritto insieme all’avvocato Giuseppe Santoro, ora presidente onorario del Consiglio di Stato.
Quel volume, dal titolo “Il ruolo delle forze di polizia nella strategia della sicurezza nazionale”, fu presentato dall’allora ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri, e da Gianfranco Fini, che era il presidente della Camera.

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