TERNI – Come ogni anno, da 32 anni, Terni ricorda Stefano Picerno, il vigile del fuoco morto nell’attentato di via Palestro a Milano. Era in forza al distaccamento “Marcello”, quando il 27 luglio del 1993, insieme al suo collega Carlo la Catena, si recò, in seguito alla chiamata di un vigile urbano, in via Palestro. Lì alle 23,14 scoppiò l’autobomba che lo uccise.
Come è tradizione in occasione della nascita di Picerno, Fuoco Stefano Picerno, presso la cappella del Comando è stata celebrata la santa messa presieduta dal vescovo Francesco Antonio Soddu e dal cappellano Frate Angelo Gatto, alla presenza del prefetto Orlando e di tutte le autorità civili e militari, accolte da Daniele Mercuri insieme ai funzionari ed al personale in servizio presso il Comando. Dopo la Celebrazione è seguito un momento di raccoglimento con deposizione di un omaggio floreale al monumento ai Caduti e Cerimonia dell’Alzabandiera, alla presenza dei familiari del Vigile del Fuoco Stefano Picerno e delle autorità civili e militari».


