Salva un bambino di due anni incastrato nell’auto ribaltata: premiato il brigadiere capo dei carabinieri Matteo Cannata

«Con eccezionale coraggio e cosciente sprezzo del pericolo il militare non ha esitato ad introdursi nel mezzo in bilico sul ciglio di un canale nel comune di Narni»

FIRENZE – Nella splendida cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze si è svolta la Cerimonia di consegna delle Benemerenze 2025 dell’istituto Scudi San Martino, alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose tra cui il  generale Pierluigi Solazzo (comandante della legione carabinieri Toscana) e il colonnello Luigi De Simone (comandante provinciale dei carabinieri di Firenze). Un evento per rendere omaggio a coloro che, con coraggio e dedizione, si sono distinti per azioni di alto valore morale e civile a servizio della collettività. Tra i premiati, ha ricevuto particolare riconoscimento il brigadiere capo Matteo Cannata dell’Arma dei carabinieri, insignito per un episodio di straordinario altruismo e coraggio, avvenuto nel territorio di Narni. «Nel corso di un servizio esterno e con esemplare altruismo – la motivazione  – eccezionale coraggio e cosciente sprezzo del pericolo, il militare interveniva in soccorso di un bambino di due anni incastrato nel sedile posteriore di un’automobile che, a seguito di un sinistro stradale, si era ribaltata su un fianco, rimanendo in pericolosa posizione di bilico sul ciglio di un canale. Valutato che l’attesa dei soccorsi specializzati sarebbe potuta risultare fatale, non esitava a introdursi nell’abitacolo, pur consapevole dell’elevato rischio di essere egli stesso coinvolto nella caduta, riuscendo a liberare l’infante dalle cinture del seggiolino e dagli airbag esplosi, portandolo in salvo all’esterno del mezzo. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere».

La cerimonia, segnata da momenti di grande emozione, ha voluto così ricordare che dietro ogni uniforme ci sono donne e uomini pronti a rischiare la propria vita per salvare quella degli altri, nel più autentico spirito di servizio verso la comunità.

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