Caffè senza freni a Terni

L’inflazione, a inizio anno, fa salire i prezzi di beni che fanno bene anche alla socialità

TERNI – Caffè prezioso come l’oro. Il “bene” che è salito di più a inizio anno. Nel mese di gennaio 2026 i prezzi a Terni hanno registrato un incremento del 0,4%,  come nel resto del Paese.  Ma i prodotti alimentari sono cresciuti  dell’1,4 %. Tra questi, si registra l’impennata del caffè, seguito da cacao, pasta e olio extravergine d’oliva.
I servizi statistici del Comune di Terni hanno diffuso il bollettino del mese di gennaio (vedi allegato).
L’inflazione tendenziale, ovvero su base annua, è leggermente scesa rispetto a dicembre attestandosi a +0,6% (era 0,7 a dicembre). Rispetto al dato nazionale quello di Terni si mantiene sempre più basso.
Come ogni inizio anno l’Istat ha effettuato delle modifiche al “paniere” dei beni e servizi per adeguare la rilevazione ai consumi delle famiglie.
Quest’anno le novità riguardano in particolare la classificazione e le divisioni in cui sono raggruppati i prodotti del paniere che passano da 12 a 13 per allinearsi agli standard europei. In particolare, vista la sempre maggiore rilevanza, diventano dei capitoli a se stante i Servizi finanziari ed assicurativi e la Protezione sociale che prima erano raggruppati in “Altri beni e servizi”.
A Terni i beni e servizi del paniere vengono rilevati in 487 ditte/unità di rilevazione e complessivamente in un anno si arriva a oltre 42 mila rilevazioni disseminate su tutto il territorio comunale

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