La Ternana non paga 200mila euro per la sicurezza e il Liberati è a rischio

Debito non onorato con LD: possibili partite a porte chiuse

AU. PROV.

TERNI – I debiti della Ternana Calcio non finiscono mai. Sono talmente tanti e, in alcuni casi, talmente inaspettati da mettere a rischio il regolare svolgimento del campionato. Sulla società attualmente gestita dai Rizzo, si abbatte anche il problema degli steward e quindi della sicurezza interna allo stadio Libero Liberati.

La LD di Luigi D’Amore, che fino ad oggi ha garantito il servizio, ha maturato un credito  di 200 mila euro: non è stata pagata dai tempi di Nicola Guida. Il fornitore è talmente esasperato da dichiararsi pronto  ad interrompere il rapporto con la Ternana Calcio. Uno scenario catastrofico: senza steward  il pubblico non  entra al Liberati. Senza steward le partite non possono che giocarsi a porte chiuse. Una “tragedia sportiva” che mai, nella storia di Terni, si è verificata.

Per affrontare il problema sicurezza è sceso in campo il prefetto di Terni Maria Antonietta Orlando, che ha convocato per giovedì mattina una riunione  urgente a Palazzo Del Governo. Un’occasione per definire (e siglare) una intesa che porti a risolvere il debito maturato dalla Ternana con gli steward. In mancanza di un accordo, la Ternana dovrà trovare un nuovo fornitore, sempre che, ci  sia  qualcuno disposto a fare credito al Club Rossoverde.

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