TERNI – Si è conclusa ieri alla Casa delle Donne di Terni la terza edizione del festival «(R)Esistenze Femministe» promosso e organizzato da Terni Donne APS. Per oltre una settimana lo spazio di via Aminale ha ospitato incontri spettacoli presentazioni di libri mostre e panel confermandosi come uno dei principali appuntamenti culturali dedicati ai temi del femminismo e dei diritti. Il festival ha registrato una partecipazione intensa e continuativa con un calendario ricco che ha intrecciato linguaggi diversi dalla saggistica al teatro dalla fotografia alla riflessione politica e che ha visto la presenza di numerose autrici artiste e attiviste provenienti da diverse parti del mondo. La Casa delle Donne si è trasformata ancora una volta in uno spazio vivo di dialogo e relazione capace di mettere in connessione generazioni e pratiche diverse del pensiero femminista.
Tra gli appuntamenti più partecipati si segnalano gli incontri con autrici e ospiti del panorama culturale nazionale tra cui la performer e attivista Chiara Becchimanzi con il suo nuovo spettacolo «Eroine» al teatro Secci di Terni insieme a molte altre voci del dibattito femminista contemporaneo come Azzurra Rionaldi Giulia Blasi le attiviste della Fondazione Pangea ONLUS e Pegah Moshir Pour. L’edizione 2026 ha proposto mostre workshop e spazi di parola dedicati a temi centrali del femminismo contemporaneo come i corpi la salute delle donne le relazioni la cittadinanza e le forme di resistenza femminile nel mondo. Si è trattato di un percorso che ha intrecciato arte politica e cura confermando il festival come uno spazio plurale di produzione culturale e partecipazione civica.
«Il festival nasce dal desiderio di costruire uno spazio di confronto aperto e intergenerazionale capace di tenere insieme pensiero critico cultura e pratiche di trasformazione sociale» dichiara la Presidente di Terni Donne Paola Gigante. Con la conclusione di questa edizione la Casa delle Donne si conferma ancora una volta un luogo di riferimento per la città di Terni e per tutte le realtà che lavorano per i diritti l’autodeterminazione e la libertà delle donne.


