A Foligno l’assemblea regionale di Comunità riformista

Il presidente Giambitto ha delineato il percorso sviluppato nei mesi di attività dell’associazione

FOLIGNO (Perugia) – Si è riunita nella mattinata di sabato 11 aprile, a Foligno, l’assemblea regionale dell’Associazione politico-culturale Comunità Riformista.
All’incontro hanno partecipato le delegazioni dei partiti, movimenti e associazioni aderenti provenienti da tutta l’Umbria, a conferma di una partecipazione ampia e qualificata e di un radicamento sempre più significativo del progetto sul territorio regionale. Nel corso dei lavori, il presidente Valeriano Giambitto ha delineato il percorso sviluppato nei mesi di attività dell’associazione, evidenziando i risultati raggiunti e le prospettive future. In particolare, è stata sottolineata la nascita di coordinamenti territoriali in numerose realtà umbre, tra cui Foligno, Marsciano, Castiglione del Lago, Spoleto, Gubbio, l’Alto Tevere e la provincia di Terni. Un processo, dicono dall’associazione, che testimonia “la crescente capillarità della proposta e l’adesione di numerosi amministratori locali, che stanno contribuendo in modo concreto alla costruzione di un’iniziativa politica solida, partecipata e radicata nelle comunità. L’assemblea è stata caratterizzata da un confronto ampio e approfondito, arricchito da numerosi contributi di qualità provenienti dai rappresentanti delle diverse realtà aderenti”. Gli interventi, si legge in una nota, hanno evidenziato “una forte volontà di rafforzare l’azione comune sui temi centrali per lo sviluppo dell’Umbria, richiamando la necessità di una visione politica concreta, capace di tradursi in soluzioni credibili e in iniziative efficaci sui territori. Particolare attenzione è stata dedicata al rilancio dei tavoli tematici: undici gruppi di lavoro, ciascuno coordinato da referenti dedicati, che avranno il compito di approfondire e sviluppare proposte sui principali ambiti di interesse, dalle infrastrutture ai trasporti, dallo sviluppo economico all’istruzione, dalla cultura all’ambiente, dalla sanità alla sicurezza”. Comunità Riformista si configura come “un laboratorio politico che, a partire dalla centralità dei temi, intende rilanciare il pragmatismo di una cultura di governo radicata nella tradizione riformista. L’associazione nasce infatti con l’obiettivo di coniugare e valorizzare le migliori esperienze del cattolicesimo democratico, del socialismo riformista, dell’associazionismo laico e del civismo diffuso, ricostruendo uno spazio stabile di elaborazione politica, partecipazione e impegno, a partire dai territori. Nei prossimi mesi saranno promosse iniziative diffuse in tutta l’Umbria, con l’obiettivo di consolidare il percorso avviato, ampliare la partecipazione e rafforzare il confronto pubblico. L’assemblea ha indicato con chiarezza una prospettiva di lavoro fondata sulla continuità dell’impegno, su proposte concrete e sulla capacità di tenere insieme pluralità di esperienze e visioni, rivendicando autonomia di pensiero e azione nel panorama politico umbro”.

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