Bandecchi prima si vanta di non avere mai acceso mutui poi ne annuncia uno da 30 milioni di euro per rifare le strade

Le opposizioni: «Così ammanetta la città per i prossimi dieci anni». IL VIDEO

TERNI – «Anzitutto un plauso alla precedente giunta». Stefano Bandecchi la definisce eccellete, pregiandosi di averla azzerata per nominare una squadra di fortissimi. Poi un altro merito: non aver contratto mutui. E lo conferma l’assessore al bilancio Michela Bordoni quando presenta il rendiconto di gestione 2025: «Non sono stati contratti mutui, pertanto si è sensibilmente abbassato il livello di indebitamento: continua quindi il trend di riduzione del debito per il finanziamento investimenti già avviato nel 2023. La spesa per investimenti realizzati – relazione la Bordoni –  è stata di circa 40 milioni impegnati (27 nel 2024), quindi in aumento rispetto l’esercizio precedente anche tenuto conto del PNRR che si avvia nella sua fase finale.  Nella tabella dei parametri deficitari l’Ente non ne presenta alcuno negativo. Da una analisi complessiva del documento, si rileva in conclusione che si è continuato il percorso avviato in merito al risanamento dell’ente – conclude l’assessore Michela Bordoni – un percorso che passa anche attraverso la puntuale verifica dei rapporti debito/credito con le partecipate che ha visto una sostanziale congruità delle dichiarazioni pur rilevando alcune posizioni da approfondire da parte delle direzioni competenti».  

«Terni non è mai stata così ben gestita», si alza in piedi Bandecchi. E annuncia l’accensione di un maxi mutuo per il rifacimento della rete stradale cittadina. L’obiettivo è asfaltare 500 chilometri di strade. «Così ammanetta terni per i prossimi dieci anni», tuonano le opposizioni.

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