Orvieto celebra la figura dell’ingegner Aldobrando Netti con l’iniziativa «La Prima Luce», in programma giovedì 30 aprile 2026 al Teatro Mancinelli. L’appuntamento unisce memoria, innovazione e divulgazione a cento anni dalla nascita di Netti e a 130 anni dall’illuminazione del teatro, che fu il primo edificio pubblico della città a essere dotato di luce elettrica. L’evento intende ripercorrere una pagina fondamentale della storia cittadina e l’avvio di una modernità che ha cambiato il volto di Orvieto. Proprio il Teatro Mancinelli, nel 1896, fu il simbolo di questa trasformazione, diventando il primo spazio pubblico illuminato con l’energia elettrica e segnando l’inizio di una nuova era.
La giornata si aprirà alle 9.30 con i saluti istituzionali del sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, e di Lorenzo Lucarelli, sindaco di Narni, città di origine di Netti. Seguiranno interventi che accompagneranno il pubblico, tra cui gli studenti delle scuole superiori, in un viaggio tra storia, tecnologia e sviluppo urbano. Il direttore artistico del Teatro Mancinelli, Pino Strabioli, proporrà una riflessione sul ruolo del teatro come motore culturale e simbolo di innovazione. Proprio a Netti e a questo importante anniversario è stata dedicata l’ultima stagione teatrale chiamata «In luce». Massimo Oro Nobili, pronipote dell’ingegnere, ripercorrerà invece il momento storico del 5 aprile 1896, definito la «Pasqua della Luce» elettrica a Orvieto.
Il programma mattutino vedrà protagonisti anche gli studenti dell’Ipsia Luca Coscioni di Orvieto, che approfondiranno il funzionamento delle turbine delle ex Officine Netti di Sugano. Gli esperti di Hera Luce, Anna Russo e Tiziano Speranza, illustreranno l’evoluzione dell’illuminazione pubblica, mentre l’architetto Massimo Fordini Sonni e Stefano Baccherini del CAI di Orvieto parleranno rispettivamente del valore universale della luce e del patrimonio di archeologia industriale delle Officine Netti. Nel pomeriggio sono previste due visite guidate gratuite al Teatro Mancinelli a cura de L’Orologio Network, alle 15.30 e alle 17.30, dal titolo «L’Officina della Luce». I percorsi permetteranno di riscoprire gli spazi del luogo simbolo dell’illuminazione cittadina. Le visite durano circa 50 minuti e sono a numero limitato. Per partecipare è necessaria la prenotazione scrivendo a orvieto.cultura@orologionetwork.it o chiamando il numero 0763 341772.


