Piazze di spaccio a Narni, due arresti

I carabinieri hanno sequestrato droga e armi bianche

TERNI – Le forze dell’ordine di Terni hanno disposti servizi per reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree boschive dell’amerino-narnese. I servizi, coordinati svolti tra Amelia, Narni e Montecastrilli, hanno visto il dispiegamento di militari in borghese ed in uniforme della compagnia carabinieri di Amelia, con il supporto dello squadrone eliportato Cacciatori “Sicilia”, reparto d’élite composto da personale specializzato nel pattugliamento di aree impervie per la ricerca di latitanti ed il contrasto della criminalità organizzata e di un’unità cinofila antidroga del Nucleo Cinofili di Roma – Santa Maria di Galeria.

Mediante sopralluoghi preliminari ed appostamenti finalizzati alla localizzazione di possibili bivacchi, sono state scandagliate tutte le aree boschive delle località collinari del comprensorio segnalate come “piazze di spaccio”: dagli indizi acquisiti è stato poi predisposto un piano operativo d’intervento congiunto, con la partecipazione di personale in uniforme dei Nuclei Carabinieri Forestali di Amelia e di Narni e di pattuglie della linea territoriale, con compiti di cinturazione delle aree da controllare.  La citata attività ha portato, complessivamente, all’arresto di due persone, al sequestro di 84 grammi di cocaina e di 64 grammi di hashish nonché della somma in contanti di poco meno di 400 €, ritenuta provento dello spaccio e di due armi bianche.  In particolare: in località “Erba Bigia” del comune di Narni, il 21 marzo scorso, è stato tratto in arresto un 23enne marocchino, domiciliato a Terni: il giovane, alla vista dei militari che accerchiavano la zona, ha tentato di fuggire lanciando un marsupio fra i rovi ma è stato immediatamente bloccato. Recuperata la borsa, al suo interno gli operanti hanno rinvenuto n. 27 dosi di cocaina già pronte allo smercio, per un peso complessivo di circa 49 grammi, diversi pezzi di hashish del peso totale di 64 grammi, la somma in contanti di quasi 300,00 € in banconote di vario taglio, 350 grammi di sostanza da taglio, bilancini, un coltello a serramanico ed un machete, il tutto posto in sequestro; il 24 marzo scorso, sempre nel territorio di Narni, in località “Castelchiaro”, è stato tratto in arresto un 27enne marocchino, residente in provincia di Massa, trovato in possesso di diverse dosi di cocaina, del peso complessivo di poco più di 35 grammi e di 80 € in contanti, il tutto posto in sequestro.

Il Comune ha poi provveduto a bonificare i bivacchi, ripristinando le aree interessate. I due arrestati in flagranza, su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Terni, sono stati il primo tradotto ai domiciliari e l’altro trattenuto in camera di sicurezza in attesa della loro successiva presentazione alle udienze di convalida per direttissima, fissate dalla competente A.G., all’esito delle quali il Giudice, nel convalidare gli arresti, ha disposto nei confronti del: 24enne, regolare sul T.N., l’obbligo di dimora nel capoluogo con permanenza domiciliare notturna ed obbligo di presentazione alla p.g.; 27enne, anch’egli regolare, il divieto di dimora nella Regione Umbria. Per entrambi sono state avanzate alla Questura le proposte per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Narni. 
I procedimenti sono pendenti in fase di indagini preliminari e sino ad eventuale condanna irrevocabile gli indagati devono ritenersi innocenti.

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