L’assessore Anibaldi: «Il nuovo approccio mira ed evitare le emergenze e non più a rincorrerle. L’investimento è di 1,2 milioni di euro»
TERNI – Un piano che è una strategia. Che mira ad evitare le emergenze invece di rincorrerle. Dalla più piccola alla più grande, dall’infiltrazione sulla parete di una delle tante classi dei 57 plessi scolastici, all’impossibilità di ottenere la certificazione di prevenzione incendio. Palazzo Spada cambia proprio passo: fa una ricognizione aggiornata di tutte le problematiche fisiche delle scuole, mette a disposizione di ciascun istituto un budget diverso, programma tutta una serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
«Il piano – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici, Sergio Anibaldi – è espressione di un nuovo approccio per la manutenzione del patrimonio scolastico comunale. Un cambio di paradigma gestionale, orientato al passaggio da una logica reattiva, basato su interventi a chiamata ed emergenziali, a un sistema integrato fondato sulla pianificazione tecnico-economica, sulla standardizzazione dei processi manutentivi, sul monitoraggio continuo delle performance e sulla piena tracciabilità delle risorse impiegate. Abbiamo stimato il fabbisogno economico complessivo in 1.240.984,00 euro e siamo pronti a mettere in campo interventi di messa in sicurezza e ripristino del decoro programmati in base a criteri oggettivi di priorità e sulla base di un’attenta e puntuale ricognizione».
«Come commissioni consigliari – dichiarano i presidenti Marina Severoni e Andrea Sterlini – abbiamo incontrato tutti i dirigenti scolastici per monitorare le esigenze degli istituti. Un report attento, che mai in passato era stato fatto. Purtroppo nelle scuole si sono sedimentati anni di incuria. Noi abbiamo chiesto e ottenuto che si andasse a un piano complessivo e sistematico delle manutenzioni, non in base alle emergenze ma in base alla programmazione, Ringraziamo anche la passata giunta per il lavoro svolto che darà frutti tangibili. Un ringraziamento va anche ai consiglieri di Alternativa popolare della prima e seconda commissione e al sindaco Bandecchi per gli indirizzi dati sugli investimenti per le scuole».







