Tribunale di Terni verso la soppressione, la condanna delle associazioni degli avvocati

Camera civile, Camera penale, Aiga e Aiaf: «Il foro ternano ai primi posti per efficienza secondo i dati del Ministero. Riforma assurda»

TERNI – La Camera Civile di Terni, la Camera Penale di Terni, l’AIGA Sezione di Terni, l’AIAF Sezione di Terni criticano con forza il progetto di riforma presentato dall’ANM che prevede la soppressione dei Tribunali di minori dimensioni.

Un taglio lineare delle sedi giudiziarie, senza alcuna verifica delle effettive esigenze delle realtà territoriali e, in particolare, dei numeri del foro ternano, ai primi posti per efficienza secondo le stesse tabelle ministeriali, si traduce in concreto solo nella riduzione per cittadini ed imprese della possibilità di veder tutelati e difesi i propri diritti. Senza reali vantaggi per il bilancio dello Stato e con rischio di esclusione sociale dei cittadini della provincia di Terni, viene così minata alle fondamenta la fiducia nella Giustizia. Alla soppressione del Tribunale si aggiungerebbe poi, secondo il progetto in esame, la soppressione della Procura della Repubblica, con inevitabile riduzione, in tal caso, del controllo del territorio e della sicurezza, peraltro in un momento storico in cui la cittadinanza denuncia una crescente e preoccupante percezione di insicurezza, purtroppo in molti casi reale. Nel ribadire la propria opposizione al progetto di riforma e in totale dissenso con il principio ispiratore di tale proposta, le Associazioni Forensi ribadiscono che la Giustizia deve rimanere vicina a chi la invoca, piuttosto che allontanarsene.

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