di ELENA CECCONELLI
TERNI – Una giornata partecipata e carica di significato quella di domenica 12 aprile al parco di Borgo Bovio, dove il Comitato di Quartiere il Borgo, realtà che riunisce gran parte delle attività commerciali e associative della zona, ha organizzato un evento dedicato alla sensibilizzazione sul tema della disabilità e delle diversità. L’iniziativa, ospitata nell’area verde di fronte all’istituto comprensivo Oberdan e a pochi passi dalla chiesa del quartiere, si è svolta nell’arco dell’intera giornata, dalle prime ore del mattino fino al tardo pomeriggio, con una pausa nelle ore centrali.
La mattina ha rappresentato il cuore esperienziale dell’evento. I partecipanti, tutti normodotati — tra passanti incuriositi e persone già prenotate — hanno preso parte a un percorso concreto e significativo: muoversi in sedia a rotelle lungo un tragitto che dal marciapiede del parco conduceva fino al cortile della scuola. Un’esperienza diretta, pensata per far comprendere le difficoltà quotidiane di chi vive la mobilità in carrozzina su strade e spazi urbani spesso dati per scontati. Le sedie a rotelle sono state messe a disposizione gratuitamente da alcune sanitarie del territorio, contribuendo in modo concreto alla riuscita dell’iniziativa.
Nel pomeriggio, l’atmosfera si è trasformata in un momento di spettacolo e condivisione. Sul palco si sono alternate due scuole di danza e gli studenti della scuola secondaria di primo grado Manassei, offrendo esibizioni coinvolgenti e dal forte valore simbolico. La particolarità? Ballerini e musicisti si sono esibiti bendati, un gesto potente per richiamare l’attenzione sulle diverse forme di percezione e sulle barriere invisibili che molte persone affrontano ogni giorno. Accanto agli spettacoli, anche uno spazio dedicato alla creatività ha coinvolto il pubblico: i presenti hanno avuto la possibilità di dipingere un violino bianco, anch’essi bendati, trasformando l’arte in uno strumento di immedesimazione e riflessione.
A chiudere la giornata, una lotteria con premi offerti dalle attività commerciali del quartiere, ulteriore testimonianza dello spirito di collaborazione che ha animato l’intero evento.
Proprio questo è uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa: la sua realizzazione è avvenuta quasi interamente a costo zero. Dalle carrozzine fornite gratuitamente, al service audio messo a disposizione, fino alle esibizioni di artisti e scuole di danza offerte in forma volontaria, tutto è stato possibile grazie alla partecipazione attiva e solidale della comunità.




