Al cimitero di Papigno la luce non è eterna

Dalla Vigilia di Pasqua l’area di sepoltura è priva di illuminazione e di luci votive

TERNI – Il cancello del cimitero di Papigno lo apre e lo richiude manualmente la fioraia. L’apertura automatica, senza corrente, è impossibile. E la corrente manca dalla Vigilia di Pasqua nell’area di sepoltura di Papigno.  Quindi, dalla Vigilia di Pasqua neanche le luci votive si accendono, che però le famiglie del caro estinto continuano a pagare (il servizio è gestito da Terni Reti)

Una situazione che i frequentatori di quell’antico cimitero non reggono più. Il ripristino del guasto è avvenuto solo nella parte nuova, con la vecchia ancora al buio a causa di un problema di dispersione di corrente e la necessità di posizionare una nuova linea. Intervento straordinario che il Comune non si può permettere. Così manda avanti Terni Reti, poi, a fine anno Palazzo Spada e la società in house faranno i conti.   

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